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BINATTI RISPONDE ALLA SINISTRA TRECATESE

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Bugiardi o impreparati? L’opposizione non perde occasione per dimostrare ai trecatesi di non essere adatta a governare.  

TRECATE – Ci troviamo a rispondere agli attacchi dei Consiglieri comunali di Trecate dei gruppi del PD e di Nel cuore di Trecate che, per l’ennesima volta, non sono stati in grado di comprendere i contenuti delle voci del rendiconto di Bilancio.

Proprio da questa loro incapacità e da quella fretta che è cattiva consigliera, nasce l’ennesima falsità elettorale diffusa per screditare l’operato dell’Amministrazione.

Siamo stati accusati di “maneggi” e di aver utilizzato 218.846 euro della quota riconosciuta e non utilizzata per agevolazioni Tari e altri 360.671 euro, tutti derivanti da trasferimenti dello Stato, a soccorso del Bilancio tentando, come scrivono loro, di “nascondere soldi pubblici”. Questi fondi, a differenza di quanto sostiene l’opposizione, sono destinati a coprire le perdite di gettito o a finanziare le maggiori spese Covid dell’Ente.

Come prevede la legge, l’utilizzo dei fondi Covid deve essere infatti rendicontato a mezzo certificazione: è pertanto impossibile, attenendosi alle regole, utilizzarli per altri scopi.

Queste affermazioni mettono in luce la costante malafede dei “fantastici quattro”: bastava una semplice lettura della delibera per non dimostrarsi pubblicamente impreparati e incapaci di comprendere un documento finanziario.

Ci troviamo, insomma, di fronte a un gruppo che ha amministrato e che aspira ad amministrare ancora la città, ma che pensa possibile utilizzare i fondi a bilancio con un metodo “tappa buchi”.

La fretta, come detto, è cattiva consigliera e l’ansia da prestazione di Uboldi & C. rispetto alle prossime elezioni fa commettere qualche imperdonabile e ingenuo errore di comunicazione.

Proprio domani, infatti, la Giunta delibererà le misure riguardanti i ristori Tari per quegli esercizi e quelle categorie che hanno subito restrizioni o chiusure a causa della pandemia. Il nostro obiettivo, del quale riferiremo specificamente al più presto, è quello di arrivare a sostenere il maggior numero possibile di Trecatesi e nel modo più concreto ed efficace proprio con quei fondi a disposizione che ci accusano di aver fatto sparire con un “maneggio”.

Di questa nostra intenzione si è discusso durante il Consiglio comunale dello scorso 30 luglio, che ha approvato una delibera, con l’astensione dell’opposizione. Questo atto demanda, tra l’altro, ai poteri della Giunta (ai sensi dell’articolo n. 6 del Regolamento generale delle entrate comunali) la determinazione dell’erogazione dei contributi compensativi Tari utilizzando le risorse a disposizione dell’Ente.

Alla luce di ciò, ci chiediamo come Uboldi & C. possano astenersi il giorno 30 luglio, in sede di Consiglio, e quindi solo quattro giorni dopo, in preda a un’evidente amnesia, comunicare che da parte dell’Amministrazione non sia stata prevista l’erogazione dei fondi di ristoro.

Il vero dramma, per usare ancora uno dei termini cari all’opposizione, è che per amministrare o aspirare ad amministrare una città non bastano manifesti, grafiche accattivanti, proclami screditanti: ci vogliono competenze, rispetto delle regole, molta concretezza e capacità di ascolto. Un bagaglio che loro hanno sicuramente dimostrato e stanno dimostrando di non avere.

Federico Binatti Sindaco di Trecate

 

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