UN VERO CAPOLAVORO

UN VERO CAPOLAVORO

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TRECATE – Zona sud dietro ferrovia; quartiere San Bernardo; inizio via Po. Quando l’ho visto, mi è venuta in mente Chiara Quaglia che se la squaglia reduce da un “servizio” similare a Milano, o Stefania Petit col bassotto, oppure Staffelli col tapiro o il Gabibbo!!  Perché un capolavoro del genere, merita un servizio di “Striscia”: d’altronde, da qualche anno, dopo l’evento del pozzo esploso, grazie alle “cazzate stratosferiche” di qualcuno, siamo di casa sui media nazionali!

Una considerazione e più d’una domanda: comprendo che l’asfaltatura di talune strade sia stata fatta su metà carreggiata a spese delle aziende che avendo fatto gli scavi, avevano riparato con rattoppi, mi è difficile comunque capire che si sia fatta la segnaletica orizzontale “solo” su quel lato della strada, anche se il ripristino era come detto, a carico dei privati che avevano eseguito i lavori. Ma il Comune, non poteva completare la segnaletica orizzontale andando a rifare le righe sull’altro lato a “sue” spese e con “suoi” operatori o imprese?

Ma il top del capolavoro è stato il dipingere “SOLO” META’ DELLA CARREGGIATA CON LE STRISCE PEDONALI… e questa mi mancava!!

E dato che il capolavoro gli era ben riuscito, hanno deciso di replicarlo in sequenza per altre tre volte, anche sui vari attraversamenti pedonali della Via Cerano!

Non me la prendo con gli operai che hanno eseguito il lavoro, ricevono ed eseguono ordini, ma sicuramente qualcuno ha dato l’assurdo ordine!

E vorrei andare a casa di quell’assessore che ha impartito gli ordini per vedere se siede su “mezza sedia”, mangia su “mezzo tavolo”, dorme in “mezzo letto”. E quando attraversa la strada si “ferma a metà” e lì campeggia?

Comprendo che siamo in periodo economicamente critico, ma penso che anche un qualsiasi povero Cristo con “le pezze al culo” residente in quei rioni, 10/20 euro per un barattolo di vernice bianca, sarebbe riuscito a trovarli per far completare il lavoro in corso d’opera. Come scritto anche in passato, quelle zone della città oltre la ferrovia sono particolari: ma la zona San Bernardo, come tutta quella parte di città dietro i binari, se non fosse per la chiesa del Santo ed il Cimitero, si potrebbe definire “dimenticata da Dio e dagli uomini”.

Quello che più mi stupisce, è il sapere che proprio quella parte di città ed in particolare quella strada, è la via d’accesso pressoché “obbligata” per accedere all’abitazione dell’Assessore alla Viabilità. Lo stesso Assessore che qualche settimana dopo, in mondovisione, agli organi di stampa ed alla Comunità ha sbrodolato la sua bravura sulla sicurezza cittadina (sulla quale ci sarebbe moltissimo da obbiettare come pure sulla assurda viabilità cittadina).

Ricordando che in quella parte della città risiede anche il Vicesindaco Canetta, mi sono rivolto a lui (anche se non di sua competenza diretta) per capire se si potesse fare qualcosa in proposito e mi ha rassicurato il suo interessamento! Sono stato poi informato, che il Comandante Zanatto, ha avuto incarico di sistemare della segnaletica danneggiata dal forte temporale ed anche di provvedere al completamento di quello e degli altri “capolavori”.

Spero soprattutto, che il “mezzo” capolavoro “fatto col cu…o piedi!!” che vi ho presentato e le repliche in via Cerano, siano stati anche pagati a metà!!”

Mi stupisce comunque, che proprio l’Assessore responsabile alla viabilità, proprio in quella strada dove abita, abbia lasciato che si offrisse un simile “biglietto da visita” pressochè all’ingresso al salotto di casa sua. Mi chiedo inoltre, come abbia potuto ciecamente non vedere ed accettare una simile imbecillità!! Che senso ha fare strisce pedonali solo per META’ CARREGGIATA? Un automobilista deve concedere il passaggio sul lato dipinto e può travolgere sulla restante metà strada? Che oltretutto, se almeno fossero visibili le vecchie tracce… ma su quella parte di carreggiata, (come pressoché molta della segnaletica orizzontale della città) sono quasi totalmente cancellate!!

Un’altra considerazione che mi scaturisce proprio dal profondo, dalle unghie dei piedi, tanto per restare in argomento di cose fatte in un certo modo: siamo in periodo elettorale, tutti si sbattono per autoelogiarsi e autoincensarsi (Assessore compreso) con “ho fatto questo e prometto quest’altro” e poi ci si sputtana con una “cag…volata” del genere quasi sull’uscio di casa propria?

Sono stato volutamente volgare e mi scuso coi puritani!  Ma “quanno ce vo… ce vo!!”

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