CRIVELL FORZA NOVARA

Su Crivelli pareri discordanti da Forza Italia e Forza Novara

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Andrea Crivelli, è stato espulso da Forza Italia? Crivelli sostiene di aver scelto di uscire dal partito e di aderire al neonato gruppo novarese di Forza Novara del quale è già rappresentante in Provincia. Se abbia ragione chi sostiene la prima tesi o se abbia ragione lui con quanto dichiarato alla stampa, credo sarà difficile scoprirlo. Vero è, che la situazione era da tempo anomala. Una anomalia che qualcuno prima o poi avrebbe dovuto risolvere. Il Crivelli, consigliere comunale trecatese, indossava due casacche a seconda delle località nelle quali svolgeva la sua attività politica. A Trecate era di Forza Italia e come tale, ricopriva la carica di Presidente del Consiglio Comunale, salvo poi essere schierato nelle file dei più acerrimi nemici e oppositori della Giunta Binatti, dopo la cacciata del discusso e chiaccherato Capoccia che resta coordinatore, visto le defezioni nel partito, oramai di se stesso. In Comune Crivelli è all’opposizione, dove guida la coppia dei suoi sodali: quel pluricasaccato Volontè arrivato a rimpiazzo del rimpiazzo di Bandi e l’ex carrozziere Vilardo, a sua volta cacciato dal gruppo di Binatti e divenuto forzista e premiato col titolo puramente simbolico di capogruppo (a questo punto anche lui come già Volontè sarà capogruppo di se stesso?), a compensazione dell’aver tolto d’impaccio il Crivelli dopo qualche manovra politica non proprio cristallina. Quando il nostro soggetto si trasferiva invece in quel di Novara per fare il consigliere provinciale, prontamente cambiava la casacca (qualcuno scherzosamente mi diceva che si fermava per il cambio della casacca nella piazzola che c’era a metà strada … ma ora a causa del Polo logistico non c’è più …), indossando quella del gruppo Forza Novara, una civica formatasi coi fuoriusciti dal partito berlusconiano dopo le Provinciali. Per cronaca, con lui, la stessa mossa di uscita / espulsione si riscontra anche per Marzia Vicenzi, già sindaco di Vicolungo, (entrambi in foto di repertorio) che aveva aderito allo stesso soggetto politico. Si dice, che il coordinatore provinciale abbia deciso di fare un po’ di pulizia all’interno e questo, mi porta di conseguenza a qualche domanda a livello prettamente Trecatese: resterà il discusso Capoccia (che si mormora fosse, unitamente a tutti i suoi, all’oscuro della decisione crivelliana di cambiare bandiera) a guidare il partito azzurro in città, dopo questo allontanamento? Va ricordato che il coordinatore trecatese non aveva rassegnato le dimissioni pur non essendo stato eletto alle ultime elezioni amministrative e neppure dopo la vicenda che ha portato lui, Trecate, il suo partito e l’amministrazione, all’attenzione negativa delle cronache nazionali. 

In base poi al teorema crivelliano, che la carica rivestita in amministrazione appartiene al partito e non al singolo consigliere (teorema da lui applicato nella vicenda della consigliere Coraia), dovrebbe per coerenza lasciare il seggio presidenziale in Comune, salvo voglia applicare la regola, che le regole valgono solo per gli altri e non per se stesso. Pochi giorni e tasteremo il polso della sua coerenza. Inoltre, in una logica che ha del comico, in Consiglio Comunale a Trecate ci ritroveremmo con i tre compari, ognuno in un gruppo diverso: Crivelli di Forza Novara (passerà al gruppo misto?), Volontè di Cambiamo Trecate, Vilardo di Forza Italia. Più gruppi che uomini. 

Dagli umori circolanti tra i componenti di quello ch’era il suo entourage trecatese, pare vi sia una certa incazzatura e la palpabile sensazione dell’essere stati sacrificati e scaricati, per le aspirazioni del loro Guru verso più ambiti orizzonti in quel di Novara. Malcelata infatti, l’ambizione di Crivelli ad un posto nella futura amministrazione novarese ed un’altrettanto sospirata poltrona in Provincia per la Vicenzi, come sostenuto anche da Massimo Marcassa, Commissario provinciale di Forza Italia, che non sembra l’abbia presa proprio bene. Qualcuno in conferenza stampa infatti, ha fatto rilevare che dal loro ex partito sono arrivate accuse di troppo protagonismo personale. Ha risposto la Vicenzi, affermando che da parte loro non c’è nessuna ambizione personale particolare e che l’uscita dal partito è stata cordiale; conoscendo i soggetti e raccogliendo le voci circolanti, credo di poter obiettare. 

Al trecatese Crivelli, è stato ovviamente chiesto se intende anche preparare un “Forza Trecate” e la sua risposta è stata “diplomatica” ma non di esclusione. La stessa domanda è stata poi girata all’on. Marzio Liuni responsabile provinciale della Lega (?) che ha rinviato la problematica a dopo le elezioni di settembre; a quel momento, si parlerà e ragionerà sulle dinamiche, p

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