CONSIGLIO COMUNALE

Qualche scintilla in Consiglio

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TRECATE – Anche venerdì 26 giugno, il Consiglio comunale di Trecate si è riunito nella sala del Centro d’incontro anziani. A presiedere, il Consigliere e Vice Presidente Tiziano Casellino assistito dalla Vice Segretaria Generale Dott.ssa Tiziana Pagani. Nell’appello, hanno annunciato l’assenza per malattia del Consigliere forzista Crivelli, che ha fatto il paio col suo capogruppo Vilardo anch’egli per l’ennesima volta assente; le solite voci pettegole, fanno rilevare che il Vilardo, ultimamente ha dato sovente buca alle riunioni consigliari e qualcuno in città, sostiene malignamente che l’ex carrozziere che criticò la casa al mare di un suo collega, sia spesso nella sua residenza ligure, dove l’ossigenazione e la salsedine sono ottimali per rigenerarsi dalle fatiche politiche. Nelle sue Comunicazioni al Consiglio, il Sindaco Federico Binatti ha informato che il Dott. Antonio Baraggini è stato riconfermato con Mattia Morelli nel CdA della Farmacia Comunale; ha poi rivolto un elogio al pittore trecatese Riccardo Borando per l’iniziativa di esporre le sue opere nelle vetrine vuote di via XX Settembre. 

Il secondo punto, riguardava alcune variazioni contabili al bilancio di previsione e veniva annunciato lo stanziamento da parte della Regione di 100 mila euro. Nel dibattito, l’opposizione ha accusato gli amministratori di non aver alcuna idea di come utilizzare la somma ed il Consigliare Almasio, ha chiesto ragione di 12.000 euro spesi per questioni legali; dal canto suo, il collega di minoranza Campa, chiedeva che fossero stanziati fondi a favore dell’infanzia. 

Acceso dibattito sul punto 3 che trattava una variante parziale al piano regolatore che comprendeva anche l’approvazione dei lavori al discusso PalaMezzano. In proposito, il Consigliere Uboldi contestava alla Giunta, i numerosi errori contenuti nei verbali e nelle delibere da essa approvate e che ora erano sottoposti al Consiglio per l’approvazione. Secondo il parere del consigliere e della minoranza, tutti gli atti conseguenti a quei documenti erano da ritenersi nulli. Sostenevano inoltre, che qualora tali errori fossero stati accertati, anche la gara per l’abbattimento e l’ampliamento della palestra di via Mezzano sarebbero risultati nulli e quindi da rifare. Un infervorato dibattito, si è anche acceso tra il Presidente Tiziano Casellino (ingegnere), il Consigliere con delega ai Lavori Pubblici Mauro Bricco (architetto) ed il Consigliere Pierpaolo Almasio (ingegnere), circa la valutazione statica della parte restante della palestra, ossia quella riguardante gli spogliatoi ristrutturati di recente e che, in caso di mancata idoneità alla tenuta, andrebbero anch’essi abbattuti. In pratica, veniva contestata la eventuale valutazione statica dopo la demolizione. 

Ha fatto poi seguito una lunga relazione dell’Assessore Claudia Mazza (punto 4) sul rendiconto della gestione finanziaria 2019. Al termine, contestazioni sulle cifre sono giunte come sempre dal Consigliere Almasio, mentre mi ha stupito l’intervento fatto da Volontè: parlando come sempre al plurale pur essendo unico presente del gruppo crivelliano, non comprendo come potesse sollevare obiezioni essendo rimasto fuori dalla sala per quasi tutto il tempo della relazione. E’ quindi intervenuto il pentastellato Claudio Colli che ha elencato le sue osservazioni. In chiusura di intervento, il Colli ha voluto porre l’accento sull’argomento “piscina comunale” e, dopo la parziale citazione di un aforisma andreottiano, ha pronunciato una frase che ha sollevato le ire della maggioranza, circa un ipotetico accordo per l’affidamento della struttura ad “amici degli amici” facendo riferimento ad articoli di stampa (?). Probabilmente il suo dire, potrebbe in realtà, essere frutto delle tantissime voci circolanti da anni in città, sull’interessamento alla struttura da parte di talune persone.

Dopo le debite scuse del Colli al Consiglio, si è affrontato un punto riguardante la proposta di posizionare mensole portaceri, portavasi o gadget, alle lapidi dei loculi in cimitero. La Consigliere Patrizia Dattrino, delegata ai servizi cimiteriali, ha fatto notare l’inaccettabilità della proposta, giudicando pericoloso il posizionamento di oggetti su mensole di scarsa larghezza e poste anche ad una certa altezza, che sarebbero anche di intralcio a chi dovesse salire ai loculi alti con la scala.

Il punto di chiusura riguardava la richiesta del Consigliere Campa e del PD, per un investimento assistenzialista sul sociale, con lo stanziamento di fondi specialmente per il Covid-19 alle associazioni trecatesi. Il Sindaco Binatti ha risposto ringraziando le associazioni per l’opera svolta ma, nel precisare che la situazione medica al momento si direbbe abbastanza tranquilla, le minori entrate proprio a causa pandemia, non consentono gli stanziamenti richiesti dalla mozione.

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