SEDUTE E COLPI DI SCENA

Sedute consiliari e “colpi di scena”

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TRECATE – Nel Consiglio comunale di venerdì 26 luglio, si doveva approvare il Documento Unico di Programmazione, ma la maggioranza si è “divisa” ed il tutto è stato rimandato al Consiglio comunale di lunedì 19 agosto. La non approvazione del Documento il 19 agosto, avrebbe significato la fine dell’Amministrazione Binatti, l’arrivo del Commissario prefettizio e le conseguenti elezioni anticipate.

La maggioranza di Binatti si reggeva su una differenza numerica abbastanza stringata dalla cacciata dell’allora vice sindaco (febbraio 2017) ed il conseguente abbandono dell’aula in quel Consiglio comunale, da parte del presidente e dei suoi sodali. Ebbene, da quel momento c’era un solo consigliere a fare la differenza tra maggioranza ed opposizione, essendo il gruppetto crivelliano passato in opposizione. Inoltre dal Consiglio comunale di fine luglio, Binatti non ha più una maggioranza coesa: il Consigliere Oriolo infatti, è passato dal gruppo consigliare “Binatti Sindaco” di cui era capogruppo, al “gruppo misto” di cui è unico componente. Di fatto quindi, non c’è più una maggioranza stabile, nonostante le rassicurazioni che il Consigliere Oriolo ha dato nella seduta del Consiglio del 26 luglio con la seguente dichiarazione: “Chi si aspetta che io prenda delle posizioni per le quali voglio far cadere l’Amministrazione, voglio mandare a casa il Sindaco, si sbaglia di grosso e si illude; io voglio con questo atto cercare di dare un contributo maggiore … se il signor Sindaco vorrà la mia collaborazione, io sono disposto a dargliela come ad un fratello, come un amico; non ho intenzione di farlo cadere…”  Nell’ultimo Consiglio comunale, la maggioranza ha approvato obtorto collo, lo studio di fattibilità di una nuova scuola, dopo che con precedente votazione di unanime maggioranza, avevano destinato all’archivio il documento dell’ampliamento della palestra; tale votazione unanime, non significava affatto un ricompattamento ma al contrario è servita solo ad evitare il peggio. Ancora una volta una forzatura da parte di pochi, un tipico atteggiamento italiano: non si lotta per interesse/obiettivo comune, ma contro il collega/alleato. 

Mentre stiamo per andare in stampa, mi giungono voci dal Palazzo: questa mattina, lunedì 09 settembre, il gruppo Crivelliano ha tentato di porre fine all’Amministrazione facendo cadere il Sindaco. Il tentativo si è rivelato maldestro. I consiglieri Crivelli, Volontè e Vilardo certi dell’appoggio di Oriolo e della Sinistra, si sono recati in Comune per firmare il documento di sfiducia. Certezza vana: infatti il consigliere Oriolo, coerente con quanto dichiarato ufficialmente in Consiglio comunale, non ha aderito alla sfiducia. Il gruppetto in questione, dopo aver tentato in vari modi di destabilizzare la maggioranza, è dunque uscito allo scoperto; purtroppo per loro con esito negativo. Non era il momento di proporre altri non eletti ad occupare poltrone, ma di mettere da parte i personalismi, fare un passo indietro o di lato, per ricompattarsi e contrastare i veri avversari politici. Alcuni consiglieri, credo si siano dimenticati che gli avversari politici non sono i colleghi o gli alleati, ma sono il PD ed i 5 Stelle. 

Ora credo sia chiaro anche ai cittadini, che ci troviamo di fronte al tradimento del mandato elettorale. Sarà nostra premura, in ogni occasione ed alle prossime elezioni, di ricordare ai cittadini chi sono i consiglieri che hanno cercato di minare l’attuale amministrazione di centrodestra. 

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