LA GENTE MI RACCONTA

LA GENTE MI RACCONTA

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

TRECATE – Mi capita sovente d’incontrare persone che nel loro vivere giornaliero, s’imbattono in grandi o piccoli problemi e sovente non sanno come o a chi rivolgersi per esporli. 

C’è il signore che m’invita ad andare a visionare le problematiche generate da posizionamenti di stalli di parcheggio, oppure la signora che mi prega di percorrere questa o quella strada per rilevare la pericolosità nell’affrontare l’incrocio, una giovane mi racconta di come la strada nella quale abita sia pericolosamente buia e di recente, una signora bulgara mi ha telefonato chiedendomi consiglio su come comportarsi con dei coinquilini marocchini piuttosto chiassosi e arroganti.  Mi parlano di marciapiedi rovinati dalle radici degli alberi (problematica oramai conosciuta da anni), mi indicano cestini coi rifiuti o la sporcizia umana e canina. Io non sono il “leone da tastiera” che crea svariate pagine e profili su Facebook, per invitare la gente a segnalargli le buche nelle strade o i topi che escono dai tombini, né ho un filo diretto con gli uffici comunali dell’Urp o dell’ufficio tecnico o dell’urbanistica per andare a portare i piagnistei pubblici, così come non ho un giunonico e barbuto protettore politico, né mire politiche passate o future.  Ascolto le persone: dove posso esprimo qualche parere o suggerimento ed in taluni casi, mi faccio portavoce delle problematiche dalle colonne di questo giornale.  La gente infatti, spesso m’invita a scrivere su questo o quel tema e sinceramente ne avrei parecchie di cose da raccontare. Ogni tanto ad esempio, qualcuno mi telefona, qualcuno mi scrive all’indirizzo e-mail del giornale, oppure trovo foglietti sul vetro della mia Smart che in tanti conoscono. Ma non sono tutte rose e fiori: se molti mi dimostrano consenso per ciò che scrivo, altri mi hanno pubblicamente insultato anche sul mio stato fisico oppure, più volte omaggiato con inequivocabili segnali di dissenso. Alcune volte, sapendo dove abito, mi sono trovato nella posta, lettere (quasi sempre non firmate) che raccontano fatti e misfatti di questo o quel politico o amministratore del momento o del recente passato. Mi è giunta notizia ad esempio (con nome, cognome e dettagli), di quel politico che ha chiamato un collega di lavoro ad intrattenere il pubblico in occasione di una manifestazione musicale; di un ex assessore che si è costruito una veranda abusiva sul balcone del condominio; dell’ex amministratore che si vanta di non aver mai fatto revisionare e controllare la caldaia a gas dell’appartamento; mi avevano anche scritto, di un politico che aveva trasformato in modo non proprio irreprensibile, il suo stabile in “casa famiglia per anziani” e che dopo qualche controllino e sicuramente molte soffiate su probabili ed imminenti conseguenze, ha prontamente provveduto ad annullare il tutto… Tante volte, di fronte a varie “confidenze” rimango perplesso: accettare per veritiero quanto mi viene scritto o detto, è per certi versi anche problematico; per poter rendere di pubblico dominio le marachelle di questo o quello, occorre accertarlo coi fatti e spesso non si ha il tempo, la possibilità o non se ne vede l’opportunità e magari, vien meno anche la voglia di “indagare” o approfondire. 

Sono tantissimi i cittadini che si rivolgono a me per lamentarsi della sporcizia, delle deiezioni che costellano la città ed il centro, per non entrare nei dettagli del caos nella circolazione, con particolare riferimento a quanto ogni giorno si può riscontrare nelle vie attorno o nella stessa piazza Cavour nell’orario di entrata/uscita dalle scuole. Spesso sul giornale, abbiamo trattato questi argomenti,  ma nonostante quanto abbiamo scritto, i responsabili della viabilità pare siano convinti che tutto proceda al meglio, ignorando(?) ciò che molti cittadini vedono più volte al giorno; basterebbe che taluni amministratori o il Sindaco, si ponessero alle finestre del Palazzo in certi orari, per constatare quanto avviene, ma credo di poter dubitare abbiano tale volontà.  E la gente intanto si lamenta, gli bestemmia contro e gliene dice di ogni genere… ma evidentemente la cosa li lascia indifferenti!!  

Però il tempo, contrariamente alla circolazione, scorre molto rapido e vedremo tra non molto, se potranno ancora ignorare le tante voci e recriminazioni dei cittadini insoddisfatti e fortemente delusi da chi aveva promesso uno speranzoso cambiamento del quale non si vede neppure una lontana immagine. All’apprezzabile ammodernamento viario, ha corrisposto una caotica circolazione e spesso,  anche il parcheggio selvaggio che nessuno verifica. 

Nei messaggini che trovo sul tergicristallo dell’auto, a volte c’è qualcuno che cerca un lavoro, oppure mi espongono lagnanze per vari argomenti come ad esempio le situazioni delle case vacanza pubbliche. Un vicino di casa invece, mi ha chiesto di pubblicare una sua già numerosa raccolta di firme per protestare circa lo stato di degrado ed abbandono di un terreno privato situato nel centro storico adiacente le nostre abitazioni e che pare, sia già stato segnalato agli uffici competenti; riporto anch’io quanto dettomi, sperando che qualcuno provveda.

Altra situazione di terreno in grave stato di degrado e abbandono che ho potuto verificare, è quello segnalato dai residenti di un condominio in via Guerrazzi; su quel terreno c’è di tutto: dai rifiuti legnosi a taniche di plastica con contenuto non definito, da rottami arrugginiti di macchinari agricoli ad erbacce tra le quali è facilissimo vedere aggirarsi grossi topi che, a detta dei condomini, spesso risalgono le grondaie e se li ritrovano sui balconi.  Credo che l’ambientalista “leone da tastiera”, anziché segnalare lo sgretolamento naturale dell’asfalto per intasare gli uffici comunali o porre in cattiva luce qualche amministratore che gli è antipatico, dovrebbe occuparsi di casistiche di questa natura che forse, hanno molta più attinenza all’ambiente che non gli alberelli o l’erbetta che cresce o i buchi stradali ai quali è tanto appassionato.

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail