CONSIGLIO COMUNALE

Qualche curiosità dal Consiglio Comunale

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TRECATE – Ancora una volta, arrivano curiosità dal Consiglio Comunale trecatese tenutosi nel mattinata di lunedì 25 marzo. Era un consiglio che, stando alle roboanti notizie apparse sui quotidiani, si preannunciava infuocato per le contestazioni che avrebbero dovuto essere sollevate da un “ordine del giorno” presentato dal Movimento 5 stelle. Ma stranamente, quando è stato diffuso dagli organi comunali il calendario giornaliero dei lavori, nei 15 punti previsti non c’era traccia di quella mozione; quasi tutti i punti infatti, erano imperniati sul Bilancio di Previsione 2019/2021 e sulle voci (Tari, Tasi, Imu ecc.) ad esso connesso.  Un Consiglio quindi della massima rilevanza, uno degli appuntamenti fondamentali ed importanti per ogni gestione amministrativa, un appuntamento imperdibile per qualsiasi consigliere sia di maggioranza che di minoranza.  Ma a Trecate non è così: assente per malattia il vicesindaco Canetta ed il consigliere di minoranza Campa, quello che ha destato maggiore interesse, è stata l’assenza del presidente del Consiglio Crivelli che in questo modo ha evitato per il secondo anno consecutivo, di votare un atto fondamentale quale il Bilancio di previsione.  

Ricordiamo che lo scorso anno, ci fu il famoso abbandono dell’aula da parte sua, del traditore Vilardo, e dell’allora consigliere (poi dimessosi) Bandi, a seguito del licenziamento del suo sodale Capoccia per i noti fattacci dei pacchi festaioli (26/02/2018), abbandono che avrebbe potuto addirittura far cadere l’amministrazione, se non ci fosse stato il provvidenziale  consenso dell’attuale vicesindaco Canetta, allora facente parte dell’opposizione.  Dopo tale eclatante quanto inutile gesto rivelatore delle reali intenzioni di quel gruppetto, gli stessi iniziarono e proseguirono nel loro lavoro di tradimento, opponendosi e votando contro lo schieramento nel quale erano stati eletti.  

Nelle comunicazioni del Sindaco, è stata annunciata un’altra rinuncia: il consigliere Fregonara ha rimesso la delega che lo vedeva relatore dell’Attuazione del Programma Amministrativo. Il contributo a questa amministrazione del consigliere Fregonara, non sarà certamente ricordato da nessun trecatese e piuttosto che restituire la delega, data la sua collaborazione assolutamente nulla, sarebbe stato molto più onorevole e opportuno se avesse dato le dimissioni. La delega restituita torna in capo al sindaco e va ad aggiungersi alle altre già in sue mani: Trasporti, frazione S. Martino ed  Urbanistica, che furono tolte al Vilardo dopo la sua espulsione dalla Maggioranza. Questo ci porta ad una “considerazione”: Binatti è Assessore con varie ed importanti deleghe, Sindaco di Trecate e Presidente della Provincia di Novara: a quando un ulteriore “incarico”? 

Nel prosieguo della seduta, c’è stata una inaccettabile quanto curiosa richiesta arrivata dal sempre scomposto consigliere Volontè: osservare un minuto di silenzio per ricordare l’esplosione del pozzo tr24 avvenuta 25 anni fa; dato che solitamente un simile omaggio è tributato a vittime che in quell’occasione fortunatamente non ci furono, l’insolita istanza è stata ovviamente rifiutata.  

Arrivando alla conclusione della seduta, dopo qualche sporadica discussione e contestazione sollevate dai consiglieri Almasio, Sansottera e Colli che annunciavano voto contrario, si è avuta qualche inconcludente e poco comprensibile critica letta da Volontè che ha invece annunciato voto favorevole, parlando anche a nome del sempre “muto” Vilardo. Ricordiamo che l’ex carrozziere, dopo aver tradito Binatti, è stato premiato con la carica di capogruppo di Forza Italia,un partito che con questa nomina, ha ulteriormente dimostrato di esse vicino al baratro. Un capogruppo privo di parola che durante tutta la seduta, ha lasciato parlare il “socio” di opposizione per poi silenziosamente alzare la manina, obbedendo alle disposizioni evidentemente ricevute in precedenza dall’assente Crivelli dal quale, come è ormai noto e dimostrato da tempo, i due ricevono ordini. La inaffidabilità, incoerenza e camaleontica attendibilità di codesti personaggi, ha ricevuto anche in questa occasione, ulteriore ed inconfondibile conferma. 

Mi auguro che Binatti e la sua maggioranza, tengano ben presenti tali atteggiamenti e voglio sperare che le insistenti voci circolanti su un ipotetico rientro dei traditori nel gruppo di maggioranza, siano e rimangano chiacchiere di piazza o di corridoio; diversamente, sarebbe la fine di questa molto fragile amministrazione!! 

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