SERATA DIVULGATIVA

Serata divulgativa sullo sviluppo affettivo e sui disturbi specifici dell’apprendimento

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TRECATE Nel tardo pomeriggio di domenica 17 febbraio si è tenuta una breve conferenza sullo sviluppo affettivo ed i disturbi specifici dell’apprendimento organizzata dall’Associazione Happy To Help e Gruppo Trecatese Amici 52 presso l’Auditorium Marika Invernizzi di Trecate.

Hanno partecipato come relatori: il dottor Stangalino, neuropsichiatra infantile; la dottoressa Guaglio, psicologa e psicoterapeuta ed il dottor Mittino, psicologo psicoterapeuta. La dottoressa Saraceno ha presentato la serata e condotto le fila del discorso fungendo da moderatrice.

Il dibattito è stato l’occasione per sensibilizzare la popolazione circa la fatica del bambino nel diventare grande, con particolare attenzione alle sfide che genitori e figli affrontano quotidianamente, a partire dallo stile educativo, dall’agitazione del bambino, dalle difficoltà scolastiche e relazionali.

Il dottor Stangalino ha posto l’accento sull’importanza di non essere “genitori perfetti” che non sbagliano mai, ma “sufficientemente buoni”, cioè genitori che accettano le proprie fragilità e cercano in tutti i modi di superarle, di riparare ai propri errori. È stata data grande importanza al rispetto dei ritmi di crescita di ogni bambino, sottolineando la ricchezza insita nella diversità.

Il dottor Mittino ha parlato della difficoltà del bambino di crescere e fronteggiare la frustrazione causata dai NO degli adulti e dal confronto con i coetanei, che porta il piccolo alla consapevolezza di non essere il solo “principe  del regno”, di non essere quindi IL privilegiato o IL migliore degli altri. Tutto ciò avviene durante il passaggio dalla scuola materna alle elementari, ovvero dal mondo del gioco a quello dell’apprendimento.

L’intervento della dottoressa Guaglio invece, è stato mirato alla spiegazione di quali sono e di come si manifestano i cosiddetti DSA, ovvero i disturbi specifici dell’apprendimento. Essi sono: dislessia (difficoltà di lettura), disortografia (difficoltà nella scrittura con errori ortografici), disgrafia (difficoltà nella fluidità del tratto grafico) e discalculia (difficoltà nelle abilità di calcolo). Tali difficoltà, si ripercuotono anche a livello psicologico nel bambino che può sviluppare insicurezze, poca autostima personale e l’idea di essere “incapace o stupido”. Al contrario, gli studenti DSA sono bambini molto intelligenti, non hanno nessun deficit cognitivo, anzi; semplicemente, possiedono un modo diverso di elaborare le informazioni ed usano strategie alternative per leggere, scrivere e operare calcoli.

Sono stati elencati alcuni campanelli d’allarme ai quali le famiglie a la scuola devono prestare attenzione: lentezza e affaticabilità nello svolgere i compiti, difficoltà nel ricordare date, formule e poesie a memoria. A fronte del tanto impegno nello studio, il bambino ottiene scarsi risultati e ciò non dipende dalla svogliatezza o dalla scarsa motivazione dell’alunno. Si è inoltre illustrato come fare per ottenere una diagnosi e certificazione DSA utile per la scuola e per dare al bambino tutti gli strumenti compensativi e dispensativi necessari per supportarlo nell’apprendimento.

L’evento è stato filmato dall’Associazione CineFotoClub di Trecate, che al termine del dibattito ha intervistato la dottoressa Saraceno sulle finalità e sugli obiettivi delle Associazioni coinvolte. L’intervista è stata condivisa su Facebook. La cittadinanza trecatese e alcune insegnanti delle scuole del territorio, hanno partecipato all’evento, al quale è seguito un aperitivo.

Si ringraziano le Associazioni che hanno contribuito a realizzare questo splendido progetto, i relatori che hanno partecipato e la cittadinanza che ha mostrato un grande interesse per la tematica trattata, con la speranza che si possa ripetere la bella esperienza.

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