inciucio

Inciucio natalizio

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21 Dicembre. Il clima è festoso e natalizio, chi si accorgerà mai di quello che succede nelle aule del Municipio, all’ora di cena?

È così che si consuma quanto di peggio la politica locale sappia offrire.

La votazione, va detto, verte su un incarico tutt’altro che importante: maggioranza e minoranza devono sostituire per poco più di sei mesi, i rispettivi membri nel comitato di gestione dell’asilo nido “Il Piccolo Principe”, in quanto gli uscenti sono dimissionari. L’incarico, ovviamente, non prevede alcun compenso: non a caso il più delle volte a dare la propria disponibilità a ricoprire l’incarico sono proprio alcuni genitori dei piccoli utenti del servizio.

In aula siedono 9 consiglieri di maggioranza e 5 di minoranza. Il Consigliere Crivelli – d’accordo con i consiglieri Capoccia e Varisco – designa quale candidato della minoranza Simone Pintori, genitore di un piccolo “utente” del nido, persona sicuramente esperta perché consigliere comunale di un altro centro di medie dimensioni.

Il duo Binatti–Casellino avanza invece la proposta di una ragazza che del servizio non fruisce.

Se i numeri non ingannano, ci si aspetterebbe che la votazione finisca con una maggioranza di 9 che designa il proprio membro e con Pintori eletto quale rappresentante della minoranza.

Invece, la votazione segreta compie una magia: i due voti di Binatti + Casellino diventano 5, mentre quelli della maggioranza scendono a 6. Insomma, tre consiglieri di sinistra votano una candidata non rappresentativa della minoranza pur di farla risultare eletta.

Sarà un caso che pochi minuti prima proprio Binatti e Casellino erano usciti dall’aula mentre si votava il documento programmatico del centrosinistra, mentre la minoranza votava contro?

Giulio Andreotti, che di politica sicuramente ne capiva qualcosa, non a caso diceva: “A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina”.

L’inciucio (natalizio) è servito.

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