SCHOLA

Dolci fatiche per la Schola Cantorum San Gregorio Magno

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La settimana prenatalizia è stata davvero intensa per la Schola Cantorum San Gregorio Magno.

Si è cominciato venerdì 18 dicembre nella Chiesa parrocchiale di Santa Corinna di Noviglio con l’esecuzione, sotto la direzione del Maestro Maurizio Dones, del Gloria RV 589 per soli, coro ed orchestra di Antonio Vivaldi. Il concerto natalizio era interamente dedicato alle scintillanti musiche barocche del “prete rosso” veneziano: nella prima parte infatti, l’orchestra “Ensamble barocco italiano ” ha preceduto la corale trecatese con l’esecuzione di una sinfonia e di due concerti vivaldiani. Ha fatto seguito nella seconda parte della serata musicale, il celebre “Gloria” nel quale il coro ha potuto dar piena prova di sè, alternando potenza e delicatezza, agilità e tenuta vocale, spettacolarità e spiritualità, come la partitura richiede, accolto infine dai convinti applausi di tutto il folto pubblico rivolti all’orchestra, ai solisti ed al coro con il suo Maestro Mauro Rolfi; applausi che hanno strappato come bis due tradizionali canti natalizi ed il festoso e vivace “Hallelujah” dal Messia di Haendel.

Questo stesso concerto, si è replicato la sera di mercoledì 23 dicembre nella Chiesa Parrocchiale di Locate di Triulzi, località della cintura milanese della quale il Maestro Dones è cittadino ed amministratore. Notevole l’apprezzamento del numeroso pubblico presente, identici la gioia e l’affetto del maestro Dones, comunicati a tutti i musicisti; identica anche la soddisfazione dei maestri del coro e dei coristi. Una dolce nota finale, sono stati i rinfreschi che in ambedue i casi, sono stati offerti nel dopo concerto, agli esecutori ed a tutto il pubblico presente.

Tra i due concerti gemelli, si è incastonata la trasferta della Schola Cantorum a Montecarlo nei giorni di sabato 19 e domenica 20 dicembre. Montecarlo e la vicina Mentone dove il coro ha piacevolmente pernottato e soggiornato, sono apparse in tutta la loro bellezza paesaggistica ed urbanistica, grazie anche al clima mite ed eccezionalmente dolce per un dicembre avanzato. Ma le due città si sono anche mostrate, soprattutto al calare del buio, avvolte in un’atmosfera incantata e fiabesca per via di addobbi e luci natalizie, davvero molto riccamente profusi. Ma il centro del soggiorno è stata, dopo la prova di sabato pomeriggio, la partecipazione del coro San Gregorio Magno al concerto natalizio offerto dalla prestigiosa Orchestra Filarmonica di Montecarlo che si è tenuto domenica 20 dicembre alle 16, nella curatissima chiesa di St. Charles, proprio nel cuore della metropoli monegasca. Sotto la direzione del Maestro Mauro Trombetta, insieme all’Orchestra Filarmonica ed ai quattro ottimi cantanti solisti, sono stati eseguiti prima brani sacri degli autori francesi Saint Saens, Franck, Fauré, Messiaen, poi una selezione di brani dal “Messia” di G. F. Haendel. Il pubblico che gremiva la chiesa, ha mostrato di apprezzare le esecuzioni con il lungo scrosciare degli applausi ed addirittura (evento più unico che raro per i concerti tenuti a St. Charles), richiedendo il bis del celebre “Hallelujah” di Haendel, eseguito da coro ed orchestra. Il concerto è poi stato chiuso dal bravo coro di bambini dell’Accademia Ranieri III, che ha eseguito una selezione di delicati canti natalizi.

Per il Maestro Trombetta oltre che per i componenti del coro San Gregorio Magno, è stato un successo particolarmente emozionante, perché questo concerto segnava per il Maestro stesso, la conclusione della sua esperienza monegasca come consulente artistico della celebre Orchestra Filarmonica e dunque rappresentava il momento del saluto all’orchestra stessa ed alla città . Un saluto che non poteva dirsi migliore. I Coristi, i Maestri Trombetta e Rolfi, sono usciti dalla chiesa di St. Charles emozionati, felici e pronti alle nuove piacevoli fatiche che li aspettano dopo le festività e le celebrazioni natalizie. La partecipazione del coro a tali celebrazioni, chiude un anno ricco di impegni per la Schola Cantorum San Gregorio Magno, un anno che ha visto il coro attivo in contesti musicali vari (l’opera lirica, il concerto, l’animazione della liturgia), con momenti di grande impegno ed anche di fatica, ma sempre con la gioia di contribuire a creare attimi di bellezza al servizio della musica, con la fierezza di portare il nome di Trecate sulla scena musicale e, con una conclusione davvero gloriosa, quella dei tre impegni prenatalizi appena raccontati.

Giuliana De Medici

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