BILANCIO AVIS

IL PRIMO BILANCIO DELLA PRESIDENTE AVIS

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ROMENTINO – “E’ fondamentale per il futuro dell’Associazione, incrementare il numero delle prime donazioni, al fine di garantire il ricambio generazionale”. E’ quanto dichiarato nell’assemblea annuale dei donatori Avis, tenutasi venerdì 19 febbraio, dalla nuova Presidente Daniela Paglino. “Desidero innanzitutto ringraziare Consiglieri e Soci per quanto abbiamo fatto insieme nell’anno da poco concluso.  Cogliamo l’occasione di questa assemblea per tirare le somme del 2021 e soprattutto, guardare avanti con la speranza che il 2022 possa essere davvero un anno di ripresa. La pandemia che ormai ci accompagna da due anni, ci ha messi a dura prova, ma come tutte le crisi ci ha dato anche l’opportunità di rimetterci in gioco, reinventarsi e credo che ci abbia permesso di riportare l’attenzione sull’elemento più importante della nostra associazione: la donazione di sangue.”

La Presidente ha voluto ricordare chi non c’è più e chi non può più donare, invitando tutti, donatori e non, a dare il loro contributo per far si che l’associazione cresca, si rinnovi e incrementi il numero di donazioni. E’ quindi passata all’analisi dei dati relativi alla situazione associativa che vede il numero dei Soci passare dai 182 del 2020 agli attuali 206 con un incremento del 13%.

“In merito alla situazione trasfusionale – ha riferito Paglino – nel 2021 abbiamo mantenuto un trend positivo in linea con lo scorso anno, con un totale di 246 donazioni.  Abbiamo rilevato un incremento del 4% delle raccolte di sangue effettuate presso il nostro punto di raccolta e un calo presso il SIT di Novara. Il numero delle prime donazioni ha avuto una riduzione rispetto allo scorso anno, 21 contro 26. Nonostante i dati siano comunque buoni, ritengo opportuno prestare attenzione a tale aspetto: è importante mantenere alto il numero delle prime donazioni per garantire un giusto ricambio generazionale all’interno dell’associazione. Si rileva un calo delle donazioni di plasma, piastrine e altri emocomponenti: ciò deve far porre l’attenzione su una maggior sensibilizzazione anche di questa tipologia di donazioni che però, non riguarda il nostro punto di raccolta. Per le donazioni abbiamo mantenuto il sistema di prenotazioni “Prenotavis” che ha sensibilmente agevolato l’organizzazione delle raccolte e continua ad essere apprezzato dai donatori, in quanto consente un risparmio di tempo. La nostra attenzione si è concentrata sulle giornate di donazione per far sì che i donatori si trovassero in un’atmosfera piacevole, divertente e si sentissero anche un po’ “viziati” e gli apprezzamenti ricevuti da molte persone, sono stati motivo di grande soddisfazione per il nostro gruppo.”

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