ITALIANI TRADITI

Italiani traditi

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Un parte consistente di italiani si sente tradita: dal Governo attuale e da quello precedente, dai partiti, dai virologi che sanno solo chiedere chiusure, dagli altri italiani che non hanno problemi di sopravvivenza e che di loro se ne fottono, dagli organi di informazione che si occupano quasi esclusivamente del numero di contagi trascurando il dramma di quelli che stanno morendo economicamente e non per propria colpa o del virus, ma perché qualcuno ha deciso che costoro sono categorie sacrificabili e che possono tranquillamente andare a ramengo.

Quelli che davanti Montecitorio (in foto dal web) e in tutta Italia hanno urlato il loro dramma, sono disperati perché non possono più resistere a delle chiusure che li sta portando alla fame. Da mesi non lavorano e spesso le chiusure di queste attività sembrano dettate più da inettitudine che da ragioni di sicurezza.

Per quali motivi i baristi, i ristoratori, gli albergatori, le palestre, barbieri estetiste e parrucchiere e tante altre categorie così fortemente penalizzate, non possono aprire se adottano i sistemi di sicurezza adeguati? Molte attività non hanno ricevuto indennizzi o ne hanno ricevuti in quantità insufficiente. La somma stanziata per i ristori è rimasta la stessa, 11 miliardi e al momento non c’è traccia di nuovi indennizzi. Ci sono categorie colpevolizzate ingiustamente, quando ormai lo sanno tutti che il virus si diffonde principalmente altrove. Per mesi hanno raccontato che il trasporto pubblico era sicurissimo, ma oggi la verità è sotto gli occhi di tutti: sono i mezzi pubblici i principali veicoli di contagio ed infatti il blitz che i NAS hanno effettuato sui mezzi pubblici, ha evidenziato 32 casi di positività al Covid.

Invece, sia questo governo che il precedente, hanno preferito continuare a colpevolizzare bar, palestre, alberghi e ristoranti, chiudendo le loro attività già i ginocchio dalle continue limitazioni, ma che da tempo si erano adeguate ed attrezzate per seguire tutte le norme anti-contagio.

Un controsenso assurdo. Questa tragedia che stanno vivendo migliaia di persone, migliaia di lavoratori italiani, li porta ad urlare e manifestare la loro rabbia nei confronti di chi evidentemente ad essi non pensa in modo adeguato.  Purtroppo, come sempre nelle manifestazioni, si infiltrano provocatori che hanno il solo scopo di creare caos e disordini; sarebbe un gravissimo errore colpevolizzare i manifestanti: al danno, non si aggiunga la beffa. Siamo al limite della tenuta sociale.

Non è possibile pensare di continuare ancora per molto con queste chiusure. Se a causa di scarsità di vaccini questa situazione dovesse continuare a lungo, vorrebbe dire che bisognerà adattarsi a convivere col virus, ma il Pese deve vivere. La mancanza di prospettive e la conseguente depressione uccidono. E’ necessario attivarsi per il risveglio e la ripresa di tutte le attività produttive. L’unica violenza che si è vista in piazza Montecitorio, è stata quella subita dai lavoratori presenti che da oltre un anno non possono riaprire le loro attività. Gente per bene, padri e madri di famiglia che protestavano per poter lavorare.

Questo Governo che si pensava fosse migliore del precedente, in realtà sta continuando sulla falsariga dell’esecutivo Conte a colpi di DPCM, di coprifuoco e chiusure.

Fino a quando potremo continuare così?

Edoardo Gavardi

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