TELENOVELA TRIBUTI

TELENOVELA TRIBUTI: RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

GALLIATE – Riceviamo un corposo comunicato stampa dei consiglieri di minoranza Emanuele Zuin, Flora Ugazio, Letizia Gatti, Irene Peruccelli, Susanna Garzulano, Alberto Cantone su quella che sta divenendo “una storia infinita” o se preferite una vera “telenovela” a base di comunicati circa i Consiglieri di maggioranza morosi nel pagamento dei tributi comunali. Data la lunghezza del comunicato e la risposta del Sindaco che ho ritenuto doveroso accludere, cerchiamo di pubblicare l’essenziale ripromettendoci di non dare ulteriore spazio alla diatriba, se non per risvolti eclatanti degni di meritevole attenzione che dovessero eventualmente verificarsi.

———————————————————————————————————————————————————————

 “Se qualcuno poteva ipotizzare che i consiglieri morosi nel pagamento dei tributi comunali fossero in buonafede, si deve ricredere. A settembre avevamo denunciato questa situazione ed il Sindaco e la maggioranza avevano addotto giustificazioni che si sono poi rivelate insostenibili, tanto che dopo aver ricevuto gli atti di intimazione, gli avvisi di pagamento sono stati emessi. Contrariamente a quanto affermato dal Sindaco in un comunicato stampa, la vicenda non può dirsi  Le risposte ufficiali pervenute dagli Uffici Comunali e dalla Prefettura di Novara, oltre ad accessi agli atti effettuati nei giorni scorsi, hanno consentito di aggiungere nuovi tasselli alla vicenda. Dopo l’invio degli atti di intimazione,  l’Amministrazione ha provveduto a notificare ad un assessore ed ai tre consiglieri, gli avvisi di accertamento, ma solo l’assessore ha provveduto a saldare quanto dovuto per capitale, interessi e sanzioni. Due consiglieri per il momento, hanno pagato solo il capitale, rimanendo debitori per interessi e sanzioni. Più precisamente, un consigliere ha pagato IMU e TASI del 2016 e 2017 e deve ancora pagare interessi e sanzione. Il secondo consigliere ha pagato IMU e TASI del 2014-2015-2016-2017 e deve ancora pagare interessi e sanzione; inoltre, non risulta abbia saldato IMU e TASI del 2018 e TARI del 2017. Ci saremmo aspettati un pagamento immediato e senza riserve, ma così non è stato. Purtroppo, dobbiamo ancora una volta constatare che i consiglieri continuano ad usare i tempi previsti dalla legge (60 gg. dalla notifica e ravvedimento operoso per il 2018) per porsi in linea con le aspettative di chi ricopre incarichi pubblici; un personaggio che ha ruoli amministrativi, ha infatti anche dei doveri rispetto ai cittadini, doveri e comportamenti che dovrebbero essere virtuosi e di buon esempio senza tentativi di nascondersi dietro cavilli legali. Il terzo consigliere, ha invece richiesto ed ottenuto la rateizzazione del debito: ma se questo regolarizza la sua posizione come contribuente, non fa venir meno la situazione di incompatibilità a ricoprire la carica di amministratore. Di qui la richiesta di immediata convocazione del Consiglio Comunale inoltrata per contestare al consigliere interessato la situazione di incompatibilità e dargli il termine di 10 giorni per far pervenire al consiglio stesso osservazioni o sanare la posizione.

Il nostro non è accanimento, ma difesa di un principio di legalità e di rispetto per la stragrande maggioranza dei cittadini galliatesi che pagano regolarmente i tributi. 

Caro Sindaco, dove sono finiti in questa incresciosa vicenda senso civico, bene comune, trasparenza?  Si rende conto che per sbloccare la situazione abbiamo dovuto attivare procedure legali e “moral suasion” della Prefettura e nonostante ciò, ancora non se ne viene a capo?  Buio completo o quasi, invece, sul fronte del recupero delle imposte evase dai cittadini galliatesi per gli anni dal 2015 al 2018 e che cubano complessivamente per 2.650.000 Euro. L’amministrazione, con determina del responsabile affari generali, si è limitata a trasferire temporaneamente all’ufficio tributi un funzionario di comprovata esperienza per assicurare l’invio entro il 31/12/2019, degli avvisi di accertamento per il 2014, la cui prescrizione maturerà appunto, a fine anno. Nessuna azione concreta invece, per accertamento e recupero degli anni successivi. Ci aspettavamo un piano serio, una soluzione credibile e invece, a parte il correre ai ripari per evitare la prescrizione per il 2014, risulta chiara ed evidente la scelta politica di mantenere lo status quo per gli anni a venire. Non può essere accettata la risposta ricevuta:  ”….è intenzione dell’Amministrazione procedere  anche per gli anni 2015-2018, compatibilmente con le risorse umane e tecniche a diposizione….” perché fa capire quanto Sindaco Di Caprio ed assessore Monfroglio, vogliano scaricare il problema sull’ufficio, mentre devono essere loro a garantire all’ufficio stesso, le risorse necessarie per rendere il servizio efficace ed efficiente. Se ciò non avverrà, la responsabilità (non solo politica) ricadrà solo ed esclusivamente su di loro”.

Questa la risposta postata sui social dal Sindaco di Galliate Claudiano Di Caprio.

In merito al comunicato dei consiglieri di minoranza, si rileva che:
– I versamenti di IMU e TASI relativi all’anno 2018 nonché di TARI 2017, risultano effettuati da tutti.
– Si precisa altresì, che l’importo di euro 2.650.000 é stato erroneamente individuato dalla minoranza come ammontare delle imposte inevase dai cittadini per gli anni dal 2015 al 2018, mentre si tratta del fondo crediti di dubbia esigibilità, accantonato nel risultato di amministrazione dell’esercizio a fronte di crediti già accertati.
– Il consigliere che ha richiesto istanza di rateazione, ha spontaneamente deciso di estinguere l’intero debito tributario nei confronti dell’Ente, prima del comunicato stampa del gruppo di minoranza.
– Per quanto riguarda l’accertamento dei tributi dal 2015 al 2018, l’amministratore sta operando nel rigoroso rispetto dei termini di legge, valutando inoltre tutte le possibili soluzioni percorribili al fine di migliorare il servizio.         Claudiano Di Caprio

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail