barriere architettoniche

Meno barriere architettoniche, più attenzione ai bisogni dei cittadini

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GALLIATE – E’ normale purtroppo, per chi frequenta l’ufficio anagrafe del Palazzo comunale, assistere all’assembramento degli utenti vuoi disabili, vuoi anziani, vuoi con bimbi piccoli, in attesa di accedere allo sportello. Pochi i posti a sedere e ridottissimo lo spazio in cui ci si trova “stipati” in attesa del proprio  turno. E’ auspicabile pertanto, che l’Urp possa trovare posto al Piano terra dell’edificio comunale, in quanto ufficio di sportello che raccoglie il maggior numero di accessi grazie al suo ruolo principale, ovvero l’interazione tra uffici e utenti, attraverso la rilevazione dei bisogni e l’indicazione del percorso da seguire. Non basta ricordare che ormai una semplice piattaforma Web garantisce ogni tipo di contatto con le Pubbliche Amministrazioni, dalle segnalazioni di interesse collettivo alle richieste di natura personale… sono ancora troppi i cittadini che non sono in grado di utilizzare correttamente i social e spesso molti di essi, non sono neppure annoverabili tra gli “anziani”. 

E’ noto infine, per chi segue le lezioni dell’Università della Terza Età, che alcuni “studenti”  mentalmente attivissimi, per problemi vari faticano a salire le scale per arrivare al salone del 1° piano di via Metteotti, dove si tengono lezioni pomeridiane molto apprezzate e seguite mediamente da almeno 40 utenti, tanto che hanno dovuto loro malgrado, diradare se non addirittura sospendere la loro partecipazione. 

Ho citato tre problematiche che vanno affrontate e risolte, al fine di restituire ai cittadini più fragili tutte le opportunità che meritano, sia per poter sbrigare da sé le proprie incombenze burocratiche, sia per mantenersi attivi e sempre giovani attraverso il soddisfacimento dei propri interessi culturali.

Ecco perché, compatibilmente con le risorse e gli impegni dei nostri tecnici, si è finalmente deciso di dare soluzione a questi problemi, anche in considerazione di alcuni eventi che sono ormai noti: la scelta di trasferire gli ambulatori dell’Asl di Villa Mirsa presso l’ospedale san Rocco e il recupero al nostro patrimonio immobiliare del salone di Spazio Gaià, originariamente destinato dalla Giunta ad accogliere proprio quegli ambulatori.  

Tutta questa premessa per dire che, libero da vincoli e da progetti precedenti, il salone di Spazio Gaià potrà contenere la sede della Polizia urbana, sede idonea anche per l’ampio parcheggio antistante e magari, con pochi accorgimenti di telecamere e orari, in grado di distogliere i malintenzionati nottambuli che proviamo a combattere inutilmente ogni estate. 

Con questo spostamento, l’attuale sede dei Vigili urbani sarà quindi libera e potrà ospitare i demografici e l’anagrafe con opportune modifiche che non mancheranno di prevedere un ampio e accogliente spazio antistante gli sportelli. In compenso l’Urp, occuperà l’attuale ufficio anagrafe che sarebbe in grado eventualmente di accogliere altri servizi. Tutto rigorosamente al Piano terra, tutto privo di barriere architettoniche e con spazi accoglienti e posti a sedere. 

Per finire, conosciamo ormai i costi approssimativi di un ascensore esterno da posizionare nel cortile dei locali di via Matteotti e pertanto, ho fatto prevedere in bilancio la spesa necessaria per questo indispensabile strumento che consentirà, a chi ha qualche problema, di raggiungere agevolmente il 1° piano e trascorrere tanti pomeriggi con amici, tutti animati dalla stessa passione per la cultura che è anche una valida risposta sociale. Insomma, ai tanti che si sono rivolti a me, posso rispondere che queste sono le prime migliorie possibili e attuabili e gli eventi una volta tanto, sono venuti in mio aiuto. 

Prof.ssa Flora Ugazio – Vicesindaco

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