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Curiamo il corpo: l’attività fisica per la terza età

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È risaputo che con l’avanzare dell’età, l’organismo richiede maggiori cure: partendo da questo presupposto, si può affermare che un’appropriata attività fisica contribuisce a ritardare gli effetti legati ai processi di invecchiamento, sia a livello fisico che psicologico.

Dalla ginnastica si possono quindi ricavare benefici dal punto di vista fisico, mentale e sociale; agire sull’insieme di questi aspetti, significa occuparsi del benessere della persona.

Per quanto riguarda la componente fisica, la ginnastica rappresenta un ottimo aiuto contro l’indebolimento di muscoli, ossa e dei diversi apparati come ad esempio quello cardiocircolatorio. Se fisicamente si sta meglio, anche l’aspetto mentale ne risulta avvantaggiato e si ritardano i segni tipici dell’invecchiamento. Infine, è importante sottolineare come l’attività fisica, qualora venga eseguita in gruppo, fornisce un grande beneficio dal punto di vista della socialità: si pensi a quanto è importante scongiurare il rischio di isolamento e di solitudine che purtroppo incombe sugli anziani. Ma quali esercizi prediligere? Vanno eseguiti quelli posturali, per schiena e cervicale, insieme ad esercizi di rinforzo per gli arti e per la parete addominale, senza trascurare il lavoro aerobico come la camminata di buon passo, il tutto con l’obiettivo di mantenere la consapevolezza del proprio corpo. Importante è non perdere  di vista alcune semplici regole: innanzitutto mai arrivare ad avvertire eccessiva fatica,  ma saper “ascoltare” il proprio corpo; osservare una certa gradualità nel fare ginnastica, praticarla con costanza e sotto la guida di un professionista che sappia dare le indicazioni del caso.

dott. Alessandro Albanese
chinesiologo
via A. Di Dio, 5 – Cerano (NO)
cell: 347.2741102

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