MIA VOLPINA

Mia la volpina

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Il racconto di questo mese ha come protagonista una vaporosissima Volpino di Pomerania di circa 9 mesi di nome Mia. A prima vista un angelo, coccolosa con le persone e giocherellona… Ma all’incontro con altri cani, un demonio: abbai, ringhi e balzi per attaccare come se al guinzaglio ci fosse attaccata una tigre. I proprietari proprio non sapevano che fare: imbarazzati, cercavano di evitare tutti i cani del quartiere, ma abitando in pieno centro Novara, era quasi impossibile!

Una volta accertatami la causa scatenante queste reazioni, facendo un po’ di domande sui suoi mesi di vita precedenti ed osservandola in azione, incominciammo il percorso di educazione.

Sono sicura che questo comportamento sia molto diffuso tra i proprietari di cani piccoli e molto piccoli, perché Mia non era né il primo né l’ultimo caso che mi capitò. Questo comportamento purtroppo, è unicamente causa nostra, e vi spiegherò il motivo.

Per i proprietari di cani di taglia piccola e molto piccola come Barboni toy, Chihuahua, Volpino di Pomerania, Maltese, etc. scatta un meccanismo di iper-protezione e iper-apprensione che con altri tipi di taglie non succede; i problemi si aggirano o evitano per semplicità, perché non costa nulla prenderlo in braccio, ma così facendo il cane non vive mai nessun tipo di esperienza! Soprattutto quando si incontrano cani di taglia più grande, il gesto di sollevarlo e “proteggerlo” viene fatto addirittura con molta ansia che ovviamente viene sentita dal cane; ed a furia di ripetere questa situazione, il cane associa la vista di altri cani ad un pericolo imminente!

In questo caso era successo proprio così. I proprietari, preoccupati che un altro cane potesse schiacciarla o aggredirla, non avevano mai portato Mia a conoscere altri cani; risultato: cane iper-spaventato alla vista dei suoi simili che per cercare di “combattere” il nemico, diventava un piccolo demonio!

Il mio consiglio per evitare che si inneschi questo problema o eventualmente correggerlo, è farsi aiutare da un professionista del settore, che in un luogo sicuro potrà farvi passare questa paura (in parte giustificata) e potrà aiutarvi a capire quali cani devono essere evitati e quali no, indipendentemente dalla taglia! Perché esistono cani giganti che sono delicatissimi e che riuscirebbero a controllare il loro modo di giocare davanti a un cane minuscolo ed esistono anche cani piccoli che sono talmente irruenti che non porterebbero un’esperienza positiva al cucciolo in questione. Come sempre, è necessario guardare il “problema” dal punto di vista del cane, considerandolo come tale, senza pregiudizi e preconcetti; e per essere davvero un punto di riferimento per il nostro cane, una “base sicura”, una guida, dovremmo liberarci delle nostre paure affrontandole!

Per saperne di più, potete contattarmi a info@almulinocinofilo.it oppure potete visitare il sito www.almulinocinofilo.it  Al prossimo articolo!

By Elena Minotti di Al Mulino Centro Cinofilo

 

 

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail