I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

I consigli della Psicologa

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La percezione delle emozioni con la mascherina

a cura della Dott.ssa Laura Guaglio – Terapeuta EMDR

Tutti noi, di questi tempi, conosciamo bene la sensazione di disagio nell’indossare la mascherina che è obbligatoria secondo le leggi ANTI-COVID-19 per tutelare la nostra salute.

Una delle osservazioni riportate da molti di noi, è la difficoltà ad individuare conoscenti e amici, perché il volto resta parzialmente nascosto. Allo stesso modo, diventa complicato interpretare le espressioni facciali e di conseguenza le emozioni di chi abbiamo di fronte. Ma cosa succede alle nostre emozioni quando sono celate dalle mascherine?

Avere il volto parzialmente coperto può interferire con la comprensione degli stati d’animo altrui ed influire sulle relazioni interpersonali.

Il cervello umano, basa il riconoscimento delle emozioni sul sistema dei neuroni specchio e quindi ha bisogno di vedere il visto scoperto per distinguere i sentimenti e le intenzioni degli altri. I neuroni specchio sono stati scoperti circa 20 anni fa grazie al fondamentale contributo del ricercatore Giacomo Rizzolatti e di altri importanti studiosi. Secondo numerose ricerche neuro-scientifiche, i neuroni specchio si attivano sia quando si compie un’azione sia quando si vede qualcun altro svolgere un’azione simile. Inoltre, pare che i neuroni specchio intervengano anche nelle interazioni sociali, aiutandoci a capire scopi ed emozioni dell’altra persona. Per questo motivo, quando una persona ha la bocca coperta dalla mascherina, facciamo più fatica a distinguere le emozioni, in particolare la gioia e il disgusto, perché i movimenti delle labbra (es. il sorriso) non sono chiaramente visibili e al cervello mancano preziose informazioni sulla mimica facciale del nostro interlocutore.

Inoltre, il movimento dei muscoli del viso, comunica ciò che proviamo non solo agli altri ma anche a noi stessi, dunque, la mascherina potrebbe limitare la nostra espressione facciale delle emozioni e potremmo faticare a comprendere quali emozioni stiamo provando, oppure le avvertiamo con meno intensità. Per quanto disagevole, è necessario rispettare le disposizione ministeriali ed indossare sempre la mascherina quando ci troviamo con altre persone, per tutelare la nostra salute e prevenire il COVID.

Dunque, dobbiamo abituarci a convivere con la mascherina ed a trovare nuove strategie per superare il disagio interpersonale.

In che modo? Ecco alcuni consigli.

  1. Cerchiamo di prestare attenzione a quello che proviamo, in modo da essere più consapevoli dei nostri stati d’animo.
  2. Se siamo in difficoltà o angosciati e sentiamo di non farcela da soli, chiediamo un aiuto professionale ad uno psicologo per superare il disagio, magari contattandolo anche online.
  3. Se abbiamo dubbi sulle intenzioni ed emozioni altrui, chiediamo loro chiarimenti.
  4. Esprimiamo a voce ciò che proviamo, comunicando agli altri i nostri stati d’animo.
  5. Osserviamo con attenzione la parte superiore del viso dei nostri interlocutori: “gli occhi sono lo specchio dell’anima” e trasmettono in modo chiaro e inequivocabile le emozioni e le intenzioni.
  6. La percezione dei nostri stati d’animo e di quelli altrui, passa anche attraverso la postura, la gestualità e il tono di voce. Impariamo ad osservare questi altri aspetti in noi stessi e negli altri. Fortunatamente la tipica gestualità tutta italiana nell’esprimerci, ci viene in aiuto enfatizzando la comunicazione di ciò che proviamo e talvolta, lasciando poco spazio all’interpretazione!

Probabilmente, l’uso delle mascherine ci porterà a cambiare abitudini ed a spostare la nostra attenzione sulla parte superiore del volto altrui, restituendo agli occhi il valore di “specchio dell’anima” in attesa di poter rivedere il viso completo delle altre persone e di poter mostrare il nostro in tutta sicurezza.

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