I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

Terapia di coppia: a cosa servee quando ricorrervi

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a cura della Dott.ssa Laura Guaglio – Terapeuta EMDR

La terapia di coppia è indicata per le coppie in crisi. Si tratta un percorso psicologico che coinvolge entrambi i partner, ma il “paziente” è la loro relazione e non uno dei due partner. Si lavora infatti insieme ad un professionista per risolvere i conflitti e le difficoltà di comunicazione tra i coniugi, tenendo in considerazione i bisogni e i desideri di entrambi i partner. L’obiettivo è quello di imparare a relazionarsi con il proprio compagno/a in modo adeguato e di ristabilire l’armonia e il benessere nella coppia.Tipicamente, all’inizio di una relazione, non vi sono mai problemi, anzi, tutto va bene e anche le differenze personali o negli stili di vita vengono percepite come un valore aggiunto. Tuttavia, quando la “magia dei primi tempi” svanisce e sopraggiungono la routine, la convivenza o i figli, possono emergere problemi e discussioni.

Generalmente, la maggior parte delle coppie riesce ad affrontare e superare le difficoltà e gli inevitabili cambiamenti della vita a due. Tuttavia, in alcuni casi, la relazione può logorarsi fino ad innescare una vera e propria crisi, caratterizzata da litigi ed incomprensioni che causano grande sofferenza.

E così succede che non si sopporta più l’altro/a, ci si domanda che cosa sia andato storto, dove si è sbagliato, i pensieri si alternano tra l’esasperazione e la speranza che ci sia ancora una possibilità per recuperare l’armonia di un tempo… ci si chiede se l’amore possa bastare per perdonare e ripartire da zero con il proprio partner, nonostante le continue discussioni.

Esistono alcuni comportamenti distruttivi del benessere della coppia, che rappresentano dei “campanelli d’allarme da non sottovalutare”. 

Essi sono principalmente quattro:

1. Criticarsi reciprocamente:i partner non riescono più a vedere nell’altro aspetti positivi, ma solo i difetti e quindi si criticano per qualsiasi cosa. Ogni scusa è buona per disapprovare il comportamento dell’altro. In breve tempo le critiche diventano attacchi e giudizi personali sul modo di essere del coniuge. Ad esempio: mi da fastidio che il partner sia disordinato, non biasimo il comportamento dicendo “Cerca di essere più ordinato/a”, ma esprimo un giudizio sulla sua persona dicendogli/le “Sei un disastro, fai sempre pasticci…non conosco nessuno piùdisordinato di te!”

Questo comportamento è nocivo per la coppia, perché fa sentire i partner incompresi, inadeguati e sbagliati, qualsiasi cosa facciano.

2. Disprezzare l’altro: è normale che talvolta nel rapporto a due vi siano emozioni come rabbia, delusione o risentimento. Nelle coppie in crisi però, i partner si insultano con l’obiettivo inconscio di distruggere l’autostima dell’altro, tramite le umiliazioni o gli insulti.

Il disprezzo si manifesta attraverso il tono di voce, i gesti, lo sguardo oltre che con le parole; esso trasmette l’idea che il partner provi disgusto per noi o non ci consideri dei “degni” compagni di vita, proprio per via delle costanti svalutazioni. Per questo, il disprezzo è un veleno potentissimo che può distruggere la coppia.

3. Stare sulla difensiva: quando la persona si sente criticata o umiliata, tende a giustificare le cose che fa o cerca di dimostrare al partner che non si merita i rimproveri. A lungo andare, la persona smette di ascoltare l’altro e si concentra sempre di più sul proprio punto di vista, aumentando la distanza tra i partner.

4.Smettere di comunicare: Esasperati dai continui attacchi e critiche, i coniugi si chiudono in se stessi interrompendo ogni dialogo con l’altro, pensando in questo modo di ridurre il conflitto e magari ritrovare l’armonia. Accade quindi che un partner cerca di parlare e l’altro lo ignora. Questa tattica non porta i risultati sperati, anzi, esaspera maggiormente la crisi, perché l’assenza di comunicazione è molto più dannosa delle discussioni.

Quando la coppia ha bisogno di una terapia?

Tutte le coppie attraversano periodi di crisi e possono adottare saltuariamente i quattro comportamenti sopra descritti. Tuttavia, se le critiche, il disprezzo, gli atteggiamenti difensivi e l’assenza di comunicazione sono all’ordine del giorno da molto tempo e hanno creato una situazione di stallo che sembra senza via d’uscita, è bene intervenire.

Purtroppo, le problematiche di coppia non si risolvono da sé, ma è necessario l’impegno e il desiderio di entrambi i partner di affrontare le difficoltà, se vogliono cambiare in meglio la propria relazione amorosa. 

La terapia di coppia è un valido aiuto e può fornire ai partner gli strumenti per trovare un modo più costruttivo di dialogare, ristabilendo l’armonia di coppia.

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