Dott.ssa Marzia Salonti

La Gestione Condominiale: perché ripartire in millesimi

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Dato per assodato che il condominio è costituito da più unità immobiliari con differente natura quali appartamento, negozio ecc. e ciascuna disposta su un piano oppure su una porzione di piano, i proprietari, come abbiamo ribadito più volte, hanno in comproprietà le parti e i servizi comuni.

Il condominio è quindi una forma particolare di comunione ed essendo composto da parti comuni, ad ogni condomino spetta contribuire per il mantenimento della cosa comune.

L’articolo 1123 detta proprio tale disciplina: Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza, sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne. Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell’intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.”

Per tale motivo la ripartizione delle spese condominiali deve avvenire in modo proporzionale alla propria unità immobiliare, come stabilito dall’art. 68, comma 1, della disposizione attuativa del codice civile, il regolamento condominiale contiene proprio la tabella millesimale che è lo strumento fondamentale per la ripartizione di tali spese.

Dato 1.000 il valore dell’intero edificio, ogni unità immobiliare ha un valore proporzionale a differenti fattori che ne influenzano l’attribuzione: la posizione, il piano, la superficie ecc.; questi valori vengono assegnati da un professionista che provvede a redigere una specifica relazione attendendosi ai criteri oggettivi sopra citati.

Dott.ssa Marzia Salonti

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail