parino

Risponde l’avvocato penalista

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Gentile avvocato, ho un assegno datomi dal mio ex marito, che doveva restituirmi dei soldi, ma si è dimenticato di metterci la data e il luogo: posso farlo io o rischio qualcosa?

Cara Signora, le sconsiglio vivamente di apporre lei stessa data e luogo, in quanto sarebbe una vera e propria alterazione dell’assegno stesso.
Un assegno senza data e luogo è, ai sensi dell’art 1988 del Codice Civile, nullo e non valido come titolo di credito: è una mera promessa di pagamento che fa presumere un rapporto tra le parti, non ha valore esecutivo, non può essere protestato e non può essere fonte di illeciti amministrativi. Se Lei falsificasse l’assegno commetterebbe il reato di falsità materiale, addirittura anche se non lo utilizzasse, come ha sancito la Cassazione con la sentenza 15653 del 2014, sovvertendo una pronuncia del Gup che affermava che la falsificazione di un assegno né girato né posto all’incasso integrava una fattispecie di “falso innocuo” che non ne alterava la funzione di semplice promessa di pagamento se non utilizzato. La Corte invece, seguendo una giurisprudenza costante ha ritenuto essersi compiuto il falso poiché attraverso l’apposizione di data e luogo è una falsificazione in grado di cambiare valore all’assegno: da promessa di pagamento a vero e proprio titolo valido e capace di produrre i suoi effetti, ledendo, quale bene, la fede pubblica.

avv. Alessandro Parino
alessandroparino@hotmail.com
www.studiolegaleparino.it

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