CONSIGLIERE

Non svegliate il consigliere

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

TRECATE – Leggendo articoli sparsi qui e là, apprendo che un politicante locale, un consigliere trombato e arrivato alla comoda e rilassante poltrona come rimpiazzo di un rimpiazzo, saluta la compagine amministrativa e mi è venuto fatto di pensare che quell’individuo abbia dormito sonni profondi negli ultimi quattro anni, ossia da quando il suo attuale novello guru (il precedente l’ha mandato a ca…mminare) fu “licenziato” per la ormai celeberrima “questione pacchi” assurta alle cronache mediatiche nazionali.

Al soggetto che adesso pare si sia dolentemente svegliato dal letargo quadriennale iniziando a sproloquiare, qualcuno della sua cerchia, dovrebbe rammentargli che dopo quel “fattaccio”, lui, l’amico che si dice sia un mancato imprenditore di ospizi per vecchietti ed unitamente all’ormai ex guru migrato in quel di Novara, avevano scelto di passare all’opposizione e schierarsi con la sinistra (che li ha sempre considerati in un “certo modo”), votando contro quello stesso Binatti e la sua compagine che oggi, col risveglio dal torpore, vorrebbe salutare. Dovrebbero anche informarlo, che nel frattempo, sono trascorsi quattro anni nei quali magari inconsciamente, ha votato sistematicamente contro l’Amministrazione cercando di abbatterla o quantomeno, cercando con sforzi inutili, di crearle intralcio.

Questo solitario capogruppo di se stesso, parla di “destra, centrodestra, sinistra” scordando che sempre da quattro anni, sempre dal momento del “misfatto”, non è mai stato aggregato ad un qualsiasi gruppo partitico se si esclude la lista civica ora rispolverata con gli amici del bar della piazza. Ho anche notato che parla di voler lavorare per Trecate.

Se i risultati del suo lavorare per la Comunità sono quelli che sotto la sua dirigenza, hanno portato una partecipata comunale alla chiusura, sarebbe meglio che tenga le mani in tasca e continui a dormire, magari sognando anche di diventare sindaco.

Circa il giudizio che fornisce sugli altrui “mal di pancia”, mi sembra che nel suo ambito, tra uno scaricamento e l’altro, tra un commissariamento e qualche espulsione, forse dovrebbe prima riordinare le idee nella propria casa politica.

Ma dimenticavo che s’è svegliato da poco: portategli un gelato… Coraggio, le elezioni dovrebbero essere teoricamente ad ottobre; prima di allora avrà tempo di schiacciare ancora un pisolino e risvegliandosi, potrebbe scoprire che i trecatesi avranno nel frattempo, già scelto un’amministrazione, mentre i suoi amici sono ancora lì, sempre al solito bar della piazza.

Gian Roberto D’Ulisse

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail