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“Il contante? Non serve”

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Chi più chi meno, penso che in molti abbiano sentito parlare di Vittorio Colao, l’ex top manager di Vodafone e capo della “task force” di esperti (una delle tante) arruolata da Giuseppi per la ripartenza dell’Italia nella fase 2. Tra le molte cavolate che abbiamo sentito da questi cervelloni, e ne hanno dette una enormità, ne ho colta una del fenomeno di Vodafone che risiede e vive a Londra, riguardante l’abolizione del contante. A suo avviso, “del contante non c’ è bisogno e nemmeno dei pos. Ogni smartphone può fare queste operazioni. Io potrei vivere senza ritirare mai al bancomat “. Beato lui! 

Il concetto è semplice: il contante potrebbe “tranquillamente essere sostituito dall’e-payment”, uno dei tanti pagamenti elettronici. 

Prima di proseguire, faccio qualche commento: sarei curioso di sapere quante persone sopra i 40 anni e con una cultura media, conoscano il significato di “task force – pos.- smartphone – bancomat  e-payment “.  Ve la immaginate la sciura Mariuccia che va a comprare un chilo di patate sulla bancarella del mercato e le dicono di pagare col sistema e-payment  usando lo smartphone?  Oppure il sciur Filippo che si vede rifiutare dal giornalaio 1,50 € in moneta o dal barista che esige l’e-payment  per pagare il cappuccino con la app sullo smartphone  di ultima generazione? D’altronde Colao ha ribadito come sia necessario digitalizzare l’Italia, essendoci “una grossa opportunità derivante dalla tecnologia”  poiché ritiene sia necessario digitalizzare l’Italia e sempre a suo avviso, la prima cosa per iniziare, dovrebbe essere “Immuni”, la app pensata appositamente per tracciare i contatti di un possibile paziente infetto da virus e che dovrebbe partire a breve. 

Vorrei informare i lettori che posseggono uno smartphone, che a nostra/vostra insaputa, hanno installato un “servizio” chiamato “Notifiche di esposizione al COVID-19” : per trovarlo andate su Impostazioni, poi cercate Google ed aprite…. Compare come prima voce… e questo la dice lunga su chi può gestire la tecnologia anche a nostra insaputa…. 

Tornando alle teorie e convinzioni del manager, circa la app di tracciatura con“Immuni” , Colao ha detto: Non so se funzionerà oppure no, se piacerà oppure no: lo decideranno gli italiani. Certo – ha spiegato – su Facebook, WhatsApp e YouTube parliamo senza problemi di cose che raccontano tutto di noi e personalmente, non ho problemi a dare i miei dati“.  Questione di punti di vista: non è detto che quello che va bene al cervellone, possa andare bene anche al normale cittadino; non tutti sono laureati in informatica, tecnica bancaria, immunologia e quindi in grado di comprendere termini tecnici quando non anche stranieri… non tutti hanno pari dimestichezza con la moderna tecnologia e specialmente per le persone delle passate generazioni, non è così semplice adeguarsi con immediatezza ai nuovi e moderni sistemi: le tradizionali e disprezzate monete che valgono sempre meno, sono comunque una sicurezza nel possederle e nel poterle spendere. Meglio quindi la “moneta sonante”… e contante.

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