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NO al gioco d’azzardo

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Ancora una volta il consigliere Albanese manifesta il suo disappunto per quanto concerne il gioco d’azzardo e gli effetti che questo ha sia sui singoli individui, sia sulla collettività. Nel comunicato, viene ricordata la proposta di legge promossa dalla “Scuola delle buone pratiche – amministratori locali per la sostenibilità” cui scopo è proprio quello di limitare i danni prodotti dal gioco d’azzardo.

“A Cerano – afferma Albanese – in una sola domenica, il gruppo “Cerano riparte” raccolse ben 200 firme che contribuirono alla petizione nazionale per sostenere la proposta di legge in oggetto. Purtroppo però, da ciò che emerge, la Legge di stabilità prevedrebbe l’apertura in Italia di 22.000 nuovi punti scommesse: questo non può che essere visto come un fatto di assoluta negatività. Data questa situazione, non possiamo che associarci all’appello della Scuola delle buone pratiche affinché il Parlamento si attivi per evitare che vengano aperti nuovi punti di gioco d’azzardo e perché venga approvata immediatamente una legge quadro che regoli il settore, come prevede appunto la proposta di legge popolare”.

Successivamente, l’esponente del gruppo “Cerano riparte” ha firmato una mozione che è stata sottoposta al Consiglio comunale. La richiesta che viene illustrata in questo secondo documento, è quella di circoscrivere il funzionamento delle slot machine site in diversi esercizi commerciali ceranesi. La mozione ospita inoltre, un’ipotesi di disciplina degli orari. In attesa di un riscontro con l’Amministrazione comunale, Albanese si augura di ottenere una risposta positiva che possa intervenire contro questo vizio che spesso conduce ad una vera e propria dipendenza.

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