VITTIME LAVORO

“GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO”

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

L’8 agosto ricorre la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita in memoria della tragedia che si consumò 63 anni fa nella miniera di Marcinelle, in Belgio (nella foto), dove morirono 262 minatori, di cui 136 italiani.

Tra il 1946 e il 1956 più di 140mila connazionali andarono a lavorare nelle miniere di carbone del Belgio a causa della disoccupazione e della miseria causate dalla guerra. Quel maledetto 8 agosto 1956 nella miniera di carbone di Bois du Cazier si sviluppò un incendio che causò una strage: tutti i minatori che stavano lavorando a più di 1.000 metri sotto terra, più della metà dei quali italiani, vennero soffocati dal fumo. 

Nel 2001 una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri istituiva la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” per far conoscere l’apporto fondamentale di tanti compatrioti emigrati in tutto il mondo e per valorizzare il contributo sociale, culturale ed economico dei lavoratori italiani all’estero. 

L’Unione Europea inoltre, ha individuato la terza settimana di ottobre per approfondire le tematiche della sicurezza sul lavoro e programmare azioni per ridurre gli incidenti.

L’Amministrazione comunale, in osservanza dei valori affermati dall’articolo 1 della Costituzione Italiana, ritiene doveroso ricordare tutti gli italiani vittime del lavoro, sia in Patria sia all’estero, esortando a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e a rispettare le norme in essere.

facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail