DA RIDERE PER NON PIANGERE

Da ridere per non piangere

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L’argomento di cui tratto è stato superato con la fase 2 e 3, fasi che per tanti sono ancora oggi poco comprensibili. Ed è un argomento che ha creato non poca confusione. Mi secca dover dare ragione a Matteo Renzi, ma non posso dargli torto quando afferma che il governo, nelle sue tante imposizioni spesso assurde, con la scusante Covid, vuol decidere al posto delle persone, chi si può vedere, incontrare e chi no. “Se il governo stabilisce che si può uscire di casa con mascherina, guanti (ora non più), amuchina e distanziamento sociale, poi chi vado ad incontrare sono fatti miei. Siamo alla follia.Il capolavoro di Giuseppe Conte si riassume in una parola: “Congiunti“, ossia il permesso di “vedere i Congiunti“. Per Renzi, la storia dei congiunti è “una barzelletta che non fa ridere” e che tra l’altro, è talmente confusionaria che ancora oggi, se chiedete ai tutori dell’ordine, neppure loro sanno con certezza quali siano, dato che nei giorni seguenti è uscita una miriade di versioni diverse e mai definitive. Vittorio Feltri, per cercare chiarezza, ha dato questo suggerimento: “Per sapere il significato di “congiunto” bisogna interpellare Di Maio, l’esperto di congiuntivi. Chissà, magari il grillino saprà darci una spiegazione plausibile”.

Ma dopo il pasticcio congiunti, che su chiarimento del ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli forse si possono identificare nei parenti fino all’ottavo grado, è arrivato un altro dei tanti “chiarimenti” che hanno fatto ancora più confusione: Palazzo Chigi ha esteso la definizione anche ai fidanzati, (gli amanti sono stati ignorati, creando un distinguo) scatenando un’aspra polemica e tanta ironia, tanto che il governo è stato costretto a puntualizzare diverse volte e cercando di chiarire, ha tirato fuori la cazzata delle persone con cui si ha “un legame stabile”. Ed a chi tocca stabilire l’entità di tale rapporto? Chi, come e quando, un legame può essere definito “stabile”? In virtù di cosa? Il puritano governo ha deciso: niente e nessuno per “una botta e via”.

A gettare paglia sul fuoco, il viceministro Sileri ha dichiarato che nei congiunti rientrano anche gli “amici veri”.  Successivamente, forse consapevole della clamorosa “interpretabilità” del concetto di “amico vero”, che aveva creato non poca confusione tra omosessuali, bisessuali, eterosessuali e queer, dopo qualche ora, il viceministro ha tenuto a precisare: “Si può parlare di “affetto stabile”, se si tratta di un partner o dell’unica persona cara che abbiamo in città”. Perché se ne avete più di uno, se ci andate a letto o a passeggio e se magari risiede fuori città, la cosa diventa già un problema di Stato. E’ diventato un problema uscire anche con la moglie o fidanzata: con loro potete andarci a letto (finchè non verranno a sindacare anche sotto le lenzuola), ma se uscite, dovete tenere il “distanziamento sociale” e se andate in auto, gli esperti in proposito sono categorici: “il marito/autista siede davanti a sinistra dove c’è il volante e la moglie siede dietro sul lato destro del passeggero”! E naturalmente entrambi con mascherine!! Se poi c’è anche la suocera… beh, quella la potete mettere nel baule…. 

Queste chiaramente, a fronte di tutti i problemi veramente seri che ha la nazione, sono cavolate, ma neppure tanto… ma anche sconcertanti testimonianze del livello di impreparazione della squadra di Giuseppe Conte che ci prende per deficienti arrivando tra un po’, a dirci che per partire bisogna mettere avanti il piede destro prima del sinistro… Questo purtroppo, fa comprendere il perché abbiano dovuto chiamare i 500 delle task force, per arrivare a delineare il piano per quello che dovrebbe essere il nostro ritorno alla normalità. Ho volutamente parlato di cavolate, per dare un esempio di come sono inadeguati ed impreparati: lascio alla vostra immaginazione cosa sta avvenendo coi veri e seri problemi economici, lavorativi, sociali e medici della nazione e quali potranno essere le conseguenze alle quali espongono ed esporranno il popolo italiano. Le prime nubi si stanno addensando all’orizzonte…

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