EDUCAZIONE AMBIENTALE

Progetto di educazione ambientale

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TRECATE -Un altisonante titolo che semplicisticamente, si potrebbe riassumere con poche parole estratte dalla presentazione della dott.ssa Stefania Ardizio, la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “RachelBehar”: in sintesi, “Tu sporchi? Tu pulisci!”

In realtà la cosa è meno scherzosa ed ha un profondo scopo civico e culturale anche se nel concreto…

Il Progetto di Educazione Ambientale presentato ai convenuti dalla Dott. Ardizio, ha ovviamente scopi formativi e didattici, finalizzato alla consapevolezza da parte degli alunni, al rispetto della natura ma anche al rispetto delle regole del vivere civile nella comunità. Le tematiche che saranno elaborate da parte dei ragazzi, saranno di formazione alla consapevolezza che esistono leggi scritte e regole sottintese per affrontare la convivenza civile, nella quale il rispetto della natura e dell’ambiente ha sue normative che è utile conoscere per acquisire sensibilità e consapevolezza per comportarsi in modo corretto nell’ambiente che frequentiamo e nel quale viviamo. Per ottenere ciò, è importante essere consapevoli che sarà il comportamento di ogni singolo, in cooperazione con il mondo scolastico, la famiglia e le istituzioni, che renderanno vivibile il nostro ambiente.

Alla conferenza tenutasi nel Plesso Scolastico “RachelBehar” e presieduta dalla dott.ssa Ardizio assistita da alcune docenti, erano presenti l’Assessore all’Ambiente del Comune di Trecate Roberto Minera, il Presidente del “Lions Club Ticino – Torre del Basto” sig. Mocchetto, accompagnato da appartenenti al Club e dal Presidente e altri componenti l’UTE; oltre ai rappresentanti la stampa, erano presenti signore facenti parte del Gruppo Ecologista che collabora con l’Assessore nelle campagne di raccolta dei rifiuti che i cittadini incivili spargono in strada ma non disdegnando giardini, parchi ed aree verdi.

Vorrei riassumere brevemente le finalità progettuali: creare intesa e quindi “fare gruppo” tra gli alunni per promuovere dei percorsi didattici che li vedano coinvolti nel mantenere pulita la scuola e successivamente gli ambienti che i soggetti frequentano, insegnare la corretta divisione e gestione dei rifiuti istruendoli ad una raccolta differenziata e, dove possibile, il recupero e magari il riciclo di determinati materiali / oggetti. Ovviamente, le attività che vedranno coinvolti i ragazzi di prima e seconda (le terze stanno seguendo altri progetti), si svolgeranno nell’edificio scolastico e, meteorologia permettendo, nel perimetro adiacente ed esterno. 

Come purtroppo mi trovo spesso a scrivere, la nostra città (e non solo) sta vivendo un periodo negativo sul piano della maleducazione ambientale e della convivenza civile; speriamo che tornando ad insegnare ai giovani una parte di educazione civica e di educazione ambientale nel rispetto delle leggi e della buona creanza, si torni a rendere pulita e vivibile questa nostra città. 

Ognuno per tutti e tutti per ognuno! Buon lavoro ragazzi!!

G.R.D.

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