CONSULTA CIVICA TUTELA TERRITORIO

Consulta civica tutela del territorio

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TRECATE – E’ una delle consulte che l’amministrazione di Trecate ha istituito a fine 2016; una delle consulte fortemente volute dal presidente del Consiglio comunale. Oltre due anni dall’inizio dei lavori, il 21 marzo scorso, abbiamo voluto partecipare ad una riunione della consulta per verificarne l’efficacia. Abbiamo appurato che alcuni dei sette componenti presenti (uno assente), hanno doppi incarichi e già questo ci lascia perplessi: avendo Trecate ha oltre 20.000 abitanti, possibile che alcuni cittadini siano scelti per più incarichi, a volte molto diversi tra loro? Sono più disponibili, più competenti, più bravi o più raccomandati di altri? Secondo il nostro modesto parere, i doppi incarichi non dovrebbero esistere a prescindere.

Iniziati i lavori della seduta, la prima sensazione è quella di aver sbagliato appuntamento: infatti, risulta difficile capire se siamo ad una riunione pubblica di una consulta civica che dovrebbe portare all’attenzione dell’amministrazione le istanze dei cittadini e collaborare per trovare delle soluzioni o se siamo capitati al “Bar dello Sport”.  Sembra infatti, di assistere ad una chiacchierata tra conoscenti che parlano in sovrapposizione creando una grande confusione ed è davvero molto difficile seguire le  singole persone che parlano a gruppetti, di argomenti diversi in contemporanea, alzando la voce per sovrastare gli uni quella degli altri. La cosa che più ci ha colpito, è il contributo inesistente del sig. Mua che ricopre la carica di coordinatore della consulta, uno degli ormai famosi “leoni da tastiera di Facebook” come li chiama il Sindaco di Galliate nel suo libro; infatti, l’operatività che dimostra in Facebook, stride fortemente con l’atteggiamento che constatiamo in questa serata. Il contributo del coordinatore della consulta è inesistente, è “muto” e nonostante il livello della discussione sia davvero molto ma molto basso, lui non dà nessun contributo. Sembra che l’unico compito del coordinatore, sia quello di prendere nota su comando dell’Assessore, per produrre nuove segnalazioni all’URP. 

In circa 75-80 minuti di riunione, trattano in modo molto dilettantistico i seguenti argomenti:

  • giornata ecologica
  • ripiantumazione del viale Cicogna
  • messa a dimora di un maggior numero di alberi a parco Cicogna
  • un accenno sul Consorzio che raccoglie i rifiuti e la relativa gestione delle discariche, quella di Ghemme in particolare
  • rifiuti riscontrati nella zona del parco del Ticino
  • colonia elioterapica 
  • riduzione dell’uso della plastica: l’Assessore espone un personale piano da applicare all’interno del palazzo Comunale (fornire i dipendenti di borracce in alluminio, bicchieri di carta e palettine di legno per girare il caffè, posizionare colonnine di acqua corrente… quella dell’acquedotto? quindi la stessa che esce dai rubinetti?)  

Rileviamo che tutti gli argomenti vengono trattati senza nessun riferimento a progetti o piani di miglioramento (non esistono) e come già detto ad inizio articolo, come se si trattasse di una discussione tra conoscenti al “Bar dello Sport”, in modo disordinato e con livello bassissimo di argomentazioni.

I tre o quattro componenti che “tengono banco”, parlano degli argomenti in modo “personale”: nessuno infatti, espone alcun riferimento o dichiara di aver ricevuto istanze dai cittadini che rappresentano.

La cosa che sembra interessare maggiormente, è la sostituzione del prof. Mocchetto al Parco del Ticino: una poltrona che sembra essere particolarmente ambita dai componenti la consulta. Per la sostituzione del prof. Mocchetto, ci sono ovviamente i volontari che si autocandidano al ruolo, anche se la sensazione è che nessuno di essi, sappia bene quali siano le competenze necessarie e soprattutto, di quale incarico stanno parlando.

La riunione si chiude con un nulla di fatto: l’unica cosa prodotta dalla consulta nella serata, è il compito affidato dall’Assessore al coordinatore, di produrre due segnalazioni da presentare all’URP.

Nessun progetto, nessuna proposta per affrontare i tantissimi temi ambientali di Trecate, nessuna proposta per la tutela del territorio (solo un accenno ai rifiuti abbandonati al Parco del Ticino), nulla sui problemi della città, nulla su come ridurre in modo sostanziale i rifiuti, niente sul come modificare la raccolta dei rifiuti per ridurre la TARI , su come affrontare il tema della sporcizia dilagante nelle strade cittadine nessuno ne parla… insomma, oltre un’ora del nulla più assoluto.

Abbiamo pertanto tratto la conclusione che sia una consulta inutile e lo conferma anche lo stesso Assessore a fine riunione: tempo sprecato, ma a qualcuno, dire “sono coordinatore o componente della tal consulta” , fa assumere un ruolo in Facebook e questo sembra essere di notevole soddisfazione personale. Benvenuto San Facebook quindi, una manna per i “leoni da tastiera”, perchè come constatato, senza tastiera non hanno nulla da dire.

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