1 MAGGIO CON SCHOLA

1° maggio: un’altra pagina della Corale a Locate Triulzi

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Anche quest’anno, il coro San Gregorio Magno di Trecate ha partecipato al Concerto del 1° maggio a Locate Triulzi. E’ ormai una piacevole consuetudine per i coristi, recarsi nella cittadina milanese per partecipare a questo evento. Complici i diversi “ponti”, la Corale ha purtroppo potuto presenziare con una formazione ridotta: una quarantina di cantanti, che hanno saputo però far riecheggiare con vigore e passione la propria voce. I camerini, erano stati insolitamente allestiti nella biblioteca comunale e, nei momenti di riposo, oltre ad una passeggiata per le vie della cittadina, qualcuno ha scelto di rilassarsi prima del concerto, sfogliando qualche pagina di un buon libro. 

L’accoglienza da parte dell’Assessore alla cultura Maurizio Dones è stata splendida come sempre, così come lo è stata tutta l’organizzazione. La gentilezza che ci ha avvolti in questa giornata, ci ha fatto sentire come a casa: abbiamo toccato con mano la consapevolezza di essere ospiti graditi e siamo certi di aver ricambiato l’accoglienza con le nostre voci, ricompensando il numerosissimo pubblico accorso ad ascoltarci. Inoltre, poter ascoltare il maestro Trombetta nelle vesti di cantante, è stato unico e impagabile; di solito, si deve destreggiare tra la direzione e la spiegazione dei brani, ma questa volta ha dato il meglio di sé nell’interpretazione canora delle arie eseguite, regalando anche a noi, momenti di pura gioia. Prima del concerto, sono intervenuti con una breve introduzione, A. Galbusera, Luigi Riffaldi e il sindaco Davide Serranò, i quali hanno sottolineato l’importanza dell’evento dedicato quest’anno alle morti “bianche” sul lavoro. Il concerto si è quindi aperto con l’esecuzione dell’Inno nazionale italiano partecipato anche dal pubblico col canto .

Lunghi e calorosi applausi, sono stati attribuiti a tutti gli esecutori: il soprano Vania Pietrobattista, il mezzosoprano Giorgia Gazzola, il tenore Danilo Formaggia e il baritono Mauro Trombetta. Ad accompagnare le voci soliste e il coro, vi era l’Orchestra Lirica Milanese, diretta dal travolgente e istrionico direttore, Leonardo Quadrini che, come ogni anno, è riuscito a creare un clima di gioiosa comunione tra pubblico e artisti, accompagnando tra gli spettatori le voci soliste in una simpatica ma meritatissima passerella. Sono stati proposti brani celebri del repertorio operistico, spaziando da Rossini con la famosa e ironica aria “La calunnia è un venticello” de Il barbiere di Siviglia, per giungere all’intensa e vibrante pagina “Dal tuo stellato soglio”, tratto dal Mosè. Si è passati poi a Puccini, Hoffenbach, Saint-Saens e come conclusione, non si poteva trovare migliore espressione se non con le note spumeggianti del brindisi della Traviata di Verdi. Una giornata indimenticabile, come lo sono quelle in cui ci si ritrova per i motivi belli e sinceri: il ricordo e l’impegno per chi lavora, l’amicizia e la passione per la musica.          Mariagabriella Di Giovanni

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