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Frida Khalo: una donna oltre il mito

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Qual è, se esiste, il confine tra la vita di un artista e la sua arte? E quanto può quella stessa vita, guidare le mani di chi crea opere e condizionare gli occhi di chi le osserva? Tracciare netti confini diventa pressoché impossibile quando si parla di artisti la cui autobiografia è col tempo diventata “mito”, la cui immagine privata è più celebre dei quadri realizzati, la cui vita personale ha sempre e da sempre influenzato quella artistica: UNO DI QUESTIartisti come Frida Khalo.
“ Sono nata con una rivoluzione. Diciamolo. È in quel fuoco che sono nata, pronta all’impeto della rivolta fino al momento di vedere il giorno. Il giorno era cocente. Mi ha infiammata per il resto della vita. Da bambina, crepitavo. Da adulta, ero una fiamma.”
E’ proprio a quella fiamma descritta dalla stessa Frida Khalo, che il MUDEC, il Museo delle Culture di Milano, dedica una tra la più attese e più ricche mostre mai realizzate in Italia per l’artista messicana. Per la prima volta, sono infatti raccolte in un’unica sede espositiva circa un centinaio tra le sue opere più rappresentative, tra cui dipinti mai arrivati nel nostro Paese, provenienti dalle sue collezioni mondiali più importanti, come il Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e la Jacques and Natasha Gelman Collection di Sydney. Il titolo della mostra, “Frida: oltre il mito”, è emblematico di ciò con cui il visitatore si troverà a confrontarsi: una nuova visione sulla donna e sull’artista che vada oltre quel “mito” che negli anni è diventata. Attraverso il percorso proposto, che si snoda in quattro significative aree tematiche (Donna, Terra, Politica, Dolore), si potranno infatti conoscere nuove sfumature di questa figura così celebre e così presente nell’immaginario comune, ma forse non sempre conosciuta e considerata per quello che realmente fu. A questo scopo, aiuteranno fotografie, documenti inediti e testi scritti da Frida in prima persona, visionati dal curatore della mostra Diego Sileo, unico studioso in Europa ad avervi avuto accesso diretto a “Casa Azul”, l’abitazione di Città del Messico dove Frida Khalo visse a lungo insieme al pittore Diego Rivera, suo grandissimo e tormentato amore.
I visitatori avranno tempo fino al 3 giugno 2018, per scoprire la mostra che sta già riscuotendo un ottimo successo e riscontro e dare così uno sguardo nuovo e più ravvicinato ad una donna rivoluzionaria sotto molteplici aspetti, come fu Frida Khalo, provando in questa imperdibile occasione a conoscere la persona che si nasconde dietro al personaggio.

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