sicurezza cittadina

Garantire la sicurezza cittadina – Alessandro Albanese (consigliere comunale Cerano)

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CERANO – È assodato che la sicurezza rappresenta un diritto primario per i cittadini e pertanto va garantito. Lo Stato, attraverso determinati apparati, è il primo responsabile di questa incombenza; hanno invece ruoli ben precisi Prefetture, Questure e Forze dell’ordine. Ma anche gli Enti locali ed in particolare i Comuni, possono e devono adoperarsi in questa direzione. Un Comune, per agire con efficacia nel tutelare la sicurezza dei propri cittadini, deve mettere in campo iniziative sinergiche e pianificate a medio-lungo termine. Come fulcro, va individuata la Polizia Municipale i cui componenti oggigiorno, dovrebbero avere caratteristiche ben diverse rispetto ai vigili urbani di un tempo; l’attività di questi operatori, andrebbe pianificata in modo analogo a quella delle Forze di Polizia vere e proprie, prevedendo aggiornamenti ed addestramento adeguati ed una precisa azione di controllo del territorio. Non si può prescindere, da frequenti interventi coordinati con l’Arma dei Carabinieri per quanto riguarda il monitoraggio delle presenze in paese e nei locali pubblici; così come non basta la presenza diurna ma vanno programmati servizi di pattugliamento serale in diversi periodi dell’anno con l’obiettivo di prevenire eventi criminosi innalzando il livello di sicurezza percepita dai cittadini. Un supporto importante, è quello che può fornire la tecnologia: sotto questo aspetto, sarebbe utilissimo un sistema di videosorveglianza con lettura automatica delle targhe, a monitoraggio di tutti gli accessi al centro abitato, sistema direttamente in rete con le Forze dell’ordine. Non solo repressione quindi, ma anche prevenzione; da questo punto di vista, andrebbero pianificate iniziative come incontri pubblici con esperti o campagne d’informazione, in particolare per le fasce più a rischio come ragazzi in età scolare o anziani. Anche riguardo ad un certo tipo di vigilanza, si dovrebbero trovare soluzioni alternative: si pensi ad esempio agli orari di entrata ed uscita dalle scuole, ai parchi o al nostro viale Marchetti; in questo frangente, sarebbe auspicabile una convenzione con Associazioni come quella dei Carabinieri in congedo, cosa che avviene in diversi Comuni. Ciò sgraverebbe dall’incombenza la Polizia Municipale che potrebbe dedicarsi ad altri servizi. Insomma, per garantire la sicurezza dei cittadini in modo efficace non bastano azioni “a spot” né tantomeno si può navigare a vista: serve una precisa programmazione. Alessandro Albanese – consigliere comunale Cerano 

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